
(METEOGIORNALE.IT) Abbiamo descritto, in varie circostanze, il trend meteo climatico del prossimo weekend. In particolare abbiamo evidenziato come su alcune regioni sia attesa la prima, intensa ondata di caldo dell’Estate. Ma in realtà siamo ancora in Primavera, ragion per cui sarebbe più corretto definirla un assaggio di quel che potrebbe succedere tra qualche settimana
Evidentemente stiamo parlando dell’Anticiclone Subtropicale, destinato a transitare al Sud Italia – abbracciando anche le due Isole Maggiori – durante il weekend. Ed allora sorge spontanea la domanda: sta arrivando l’Estate? La risposta è semplice: non ancora. Non ancora perché a quanto pare dovrebbe trattarsi di una fiammata assolutamente temporanea, dettata più che altro dall’approfondimento di un vortice depressionario nord atlantico sulla Penisola Iberica.
Vero è che l’Estate è sempre più vicina e che prima o poi si dovrà affrontare l’argomento “caldo” con dovizia di particolari. Ma attualmente riteniamo sia prematuro, non fosse altro perché davanti a noi abbiamo altre settimane primaverili e se le varie proiezioni modellistiche dovessero rivelarsi corrette uno dei tempi principali di Maggio potrebbe essere la variabilità.
Variabilità atmosferica di cui s’è scritto in varie salse e di cui conosciamo le cause. Variabilità atmosferica che potrebbe salvarci, è proprio il caso di dirlo, dal rischio persistenza. Perché diciamolo: non è ancora il momento. Non è il momento per il dominio incontrastato dell’Anticiclone Africano.
Calma, dobbiamo aspettare. Anzi, a dirla tutta dobbiamo augurarci che non sia la solita Estate rovente. Il rischio c’è, lo sappiamo, lo conosciamo. Sappiamo che in presenza di El Nino il quadro meteo climatico stagionale potrebbe risultare dominato in lungo e in largo dal solito Anticiclone Subtropicale.
L’assaggio del weekend ci confermerà ciò che andiamo scrivendo da tempo: il Nord Africa si sta riscaldando enormemente e velocemente. Troppo velocemente…
Il rischio che l’aria rovente sahariana possa invaderci da un momento all’altro sta crescendo a dismisura, indi per cui dobbiamo tenerne conto. Far finta di nulla vorrebbe dire nascondere la testa sotto la sabbia e non è quello che intendiamo fare. Ma nel frattempo cerchiamo di scongiurare la persistenza, perché per quella ci sarà eventualmente tempo.
Maggio, dal nostro punto di vista, sarà un mese pienamente primaverile e nella casistica delle condizioni meteo climatiche mensili c’è sicuramente il caldo anomalo. E’ statisticamente plausibile, ma un conto è qualche giorno di caldo un altro conto è un Maggio stile 2003.
Dobbiamo sperare che non sia così, ma gli elementi per poter sperare in qualche di diverso ci sono e puntano in tutt’altra direzione. In direzione della variabilità atmosferica tipicamente primaverile, a riprova che mai come quest’anno è una Primavera tutto sommato “normale”. O almeno accettabile. (METEOGIORNALE.IT)