
(METEOGIORNALE.IT) Il weekend è stato davvero molto caldo sull’Italia. In particolare, su quasi tutto il centro-nord il Sabato è stato quasi estivo. Si sono sfiorati i 30°C in Toscana e valori tra i 27°C e i 28°C sono stati abbastanza diffusi in Valle Padana. Scendendo lungo lo stivale, la provincia di Roma ha registrato punte di 28°C, con valori analoghi rilevati sulle coste e nell’entroterra del Cagliaritano. Qualcosa di davvero anomalo, valori tipici della prima parte di Giugno, verrebbe da dire.

Colpo di scena
I nostri lettori sanno bene che la primavera è una stagione notoriamente capricciosa e di transizione. Va da sé che una fase meteo così calda, oltre a essere spiccatamente anomala, non ha certo una grande durata. Un primo calo c’è stato Domenica, con intensi temporali dapprima in Lombardia e poi sul Triveneto e in Emilia-Romagna. Parallelamente, si è registrata una modesta diminuzione termica, inizialmente graduale. Ma ora viene il bello: prepariamoci a un crollo termico nelle prossime ore.
In diverse zone d’Italia i termometri segneranno un tonfo considerevole, con valori che potrebbero scendere anche di 8-11°C rispetto al caldo anomalo dei giorni appena trascorsi. Questa brusca virata ci porterà non solo a rientrare nelle medie stagionali, ma in alcuni casi a scendere un pelo al di sotto. Ecco perché non si può parlare di colpo di coda invernale sull’Italia: il problema erano semmai le temperature da Giugno dei giorni precedenti.

I prossimi tre giorni
La giornata di domani, Martedì 21, segnerà l’inizio del calo termico. Confrontando i dati con le medie storiche trentennali per la terza decade del mese, assisteremo a un raffreddamento marcato, particolarmente incisivo al centro-nord. Altrove il calo sarà più contenuto, ma sufficiente a riportare tutta l’Italia peninsulare all’interno delle medie stagionali. Solo l’estremo sud potrà godere ancora di valori sopra media.
L’apice della frescura arriverà nella giornata di Mercoledì. Un ulteriore abbassamento termico abbraccerà il Paese, colpendo in modo particolare le regioni adriatiche. Proprio sul versante orientale, maggiormente esposto alle correnti più fresche in discesa, si potrebbero registrare temperature massime sensibilmente inferiori alle medie del periodo. Sarà comunque una toccata e fuga: si scenderà soprattutto sulle aree adriatiche verso valori tipici di Marzo.
Anche Giovedì la situazione rimarrà simile. Al nord si assisterà a un lieve rialzo termico che riporterà i valori all’incirca nelle medie. Il versante adriatico e le regioni dell’estremo sud, al contrario, continueranno a sperimentare un clima più fresco e sottomedia. Infine, a cominciare da Venerdì e soprattutto nel ponte del 25 Aprile le temperature torneranno ancora una volta al di sopra delle medie di riferimento. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!

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