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Home A La notizia del giorno

Freddo in arrivo dal 20-21 Aprile: attenzione ai possibili temporali

Davide Santini di Davide Santini
16 Apr 2026 - 09:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Le condizioni meteo dei prossimi 10 giorni si preannunciano piuttosto particolari, con due fasi ben distinte. La prima, compresa tra Venerdì 17 e Domenica 19, vedrà il protagonista assoluto tornare a essere l’anticiclone, che garantirà giornate caratterizzate da una spiccata stabilità, cieli in prevalenza sereni e un clima decisamente mite, con valori degni della fine di Maggio. La seconda fase sarà invece quella di una possibile irruzione fredda da nord-est. Ma andiamo per gradi e scopriamo tutto in questo articolo.

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Il pattern

Le simulazioni, confermate ampiamente anche dalle medie degli scenari dei vari modelli meteorologici in esame, indicano che, dopo alcuni giorni in cui questa struttura anticiclonica stazionerà sulle nostre teste, tra Lunedì 20 e Martedì 21 essa migrerà verso altre latitudini. Si tratterà di uno spostamento anomalo verso nord, che diventerà una sorta di blocco, aprendo così un corridoio freddo da est.

 

È fondamentale precisare che non ci troveremo di fronte a un’irruzione gelida di stampo invernale. Oramai le giornate sono troppo lunghe e la radiazione solare scalda molto. Ciononostante, un ingresso parziale di queste correnti nel bacino del Mediterraneo sarà l’occasione perfetta per rimescolare le carte in tavola e dare vita ai primi temporali di una certa intensità.

 

Freddo a due passi dall’Italia, con la concreta possibilità che possa coinvolgerci almeno in parte, a cominciare da lunedì 20. Occhio ai possibili temporali localmente intensi.

 

Attenzione che…

Questo afflusso di aria più fresca in quota, scontrandosi con le acque del Mediterraneo occidentale – che ricordiamo essere ancora costantemente al di sopra delle medie del periodo – andrà a generare un deciso contrasto termico. Occhio quindi alla possibilità della prima fenomenologia temporalesca di rilievo del 2026.

 

Fino ad ora non abbiamo vissuto intense fasi temporalesche, ma siamo ormai nella seconda metà di Aprile e quindi è del tutto normale iniziare ad assistere ai primi contrasti accesi. Nessuno vuole mettere in allerta su possibili temporali devastanti, ma sussiste comunque la reale probabilità di sentire i primi tuoni, magari accompagnati da qualche raffica di vento e grandine di piccole dimensioni. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti!

 

Vedremo effettivamente se ci saranno i primi forti temporali all’inizio della terza decade di aprile.

Credit: (METEOGIORNALE.IT)

  • European Centre for Medium-Range Weather Forecasts – ECMWF
  • NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
  • WMO – World Meteorological Organization
  • Copernicus Climate Change Service
  • NASA Earth Observatory
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Tags: 2026anticicloneaprilecaldoestatefreddoinstabilitàItaliamediterraneometeoNord Estpioggiaprevisioniprimaveratemperaturetemporalivortice polare
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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