In questi giorni si sta diffusamente narrando del possibile avvento di una azione fredda per la prossima settimana e la stessa nostra redazione, nelle proiezioni sul medio termine, ha computato questa eventualitร .
In effetti, ci sono conferme, anche sulla base dei dati ultimissimi provenienti da tutti i centri di calcolo, circa un cambiamento del tempo prossimo e cambiamento con una certa connotazione anche fredda.
La matrice del nuovo moderato guasto, infatti, sarebbe settentrionale, con un l’arrivo verso l’Italia di un moderato impulso instabile dal Mare del Nord, poi questo in interazione, all’altezza delle nostre regioni di Nordest, con aria piรน fredda continentale, il tutto in una configurazione barica che andrebbe assumendo una disposizione meridiana a iniziare da lunedรฌ.
In realtร , effetti instabili si avrebbero giร da domani, domenica 19, su alcune aree settentrionali e, entro sera o notte su lunedรฌ, localmente anche verso alcune centrali, specie tra Nord Appennino e Marche, per via di una componente di aria piรน umida occidentale che precederebbe il fronte da Nord.
L’alta pressione, invece, continuerebbe a essere presente anche domani sul resto del Centro e ancora piรน al Sud e sulle isole maggiori, con altra giornata di tempo buono e ampiamente soleggiato.
Ma, l’attenzione degli italiani รจ rivolta soprattutto all’aspetto freddo e, in particolare, al rischio delle temute gelate tardive, per via di una vegetazione oramai in avanzato rigoglio, quindi con danni importanti alle colture, eventualmente vi fossero gelate.
In riferimento a questo rischio, gli ultimi dati non lo escludono del tutto a livello locale, ma, in linea di massima, le termiche, per quanto computate abbastanza fredde per il periodo, potrebbero non essere fredde in modo esagerato e tali da apportare gelo significativo in pianura e in collina. Dunque, non ci sarebbero, mediamente, le condizioni per gelo diffuso alle quote basse.
Infatti, quand’anche nella fase clou del freddo, attesa tra mercoledรฌ sera e notte-mattino su giovedรฌ 23, magari qualche strascico anche nel mattino di venerdรฌ 24, i cieli, come probabile, tra l’altro, dovessero essere sereni o con poche nubi, la termica piรน fredda attesa, per di piรน circoscritta alle aree appenniniche del medio Adriatico o all’estremo angolo alpino nordorientale, sarebbe al massimo di 0ยฐ a 1.500 metri circa, in contesto di geopotenziali non alti;
anche alle quote medio-basse, ci sarebbe un contesto barico ancora mediamente ciclonico, seppure con valori in aumento, ma con isobare abbastanza strette, quindi foriere diffusamente di accesa ventilazione.
Tutte condizioni, queste, disincentivanti gelate alle quote basse o collinari. Magari qualcuna, nelle valli sottovento anche dell’Appennino, specie centrale, non sarebbe del tutto esclusa anche a bassa quota o in collina, ma, in linea di massima, valori prossimi allo 0ยฐ potrebbero aversi ben oltre i 1.000 m e anche per poco tempo. Da evidenziare un rischio maggiore solo nelle valli alpine piรน settentrionali. Da computare, semmai, uno stress temporaneo delle piante piรน delicate, per via del calo termico per 24 ore circa.
In riferimento alle piogge associate al guasto, gli ultimi dati le darebbero un po’ piรน sostanziose nelle fasi precedenti lโazione piรน fredda, giร domani, domenica, localmente al Nord, specie su Alpi e Prealpi centro orientali, per qualche fase anche sulle Prealpi e sui settori pedemontani piemontesi e poi sulla pianura Padana, Emilia Romagna e fino al Nord delle Marche entro sera.
Piogge un po’ piรน diffuse nella giornata di lunedรฌ 21 sui settori centro orientali del Nord,ย sul medio Adriatico, sul relativo Appenninno, su Nord e Est Toscana e su Est Lazio.
Per lunedรฌ, qualche pioggia piรน consistente su Alpi e Prealpi centro orientali, sul Friuli VG e tra Marche, Umbria e Abruzzo; nubi in aumento su Puglia, Lucania e su Piemonte, ma con scarsi fenomeni o qualcuno debole isolato. Ancora tempo buono fino a tutto lunedรฌ su Calabria e isole maggiori, diffusamente su Campania, buono anche sulla Valle d’Aosta e su estremo Nord Piemonte.
Per martedรฌ 21, piรน nubi e piogge su Emilia Romagna, sulle aree appenniniche e adriatiche dalla Romagna alla Puglia, localmente su Nord e Est Toscana e su Est Lazio;
piogge e rovesci anche su Prealpi tutte, localmente su Alpi, su alta Lombardia, su Ovest e localmente Nord Piemonte, meglio altrove con nubi irregolari o ancora ampio soleggiamento e asciutto, in particolare su coste tirreniche, su Calabria e sulle due isole maggiori.
Per mercoledรฌ 22, quando inizierebbero a entrare le isoterme piรน freddine, instabilitร piรน circoscritta, con fenomeni piรน probabili su Centro Sud Lazio, localmente sui rilievi appenninici abruzzesi e su altri meridionali;
rovesci anche su Alpi e Prealpi centro occidentali, meno su Valle d’Aosta, e qualche acquazzone isolato sui rilievi del Gennargentu in Sardegna e su qualche altro dell’area etnea in Sicilia. Altrove tempo migliore, anche al Nord e sul resto del Centro.
Giovedรฌ 23, forse la giornata piรน fredda, con venti settentrionali anche sostenuti al Centrosud, ma questi presenti anche il giorno prima, e valori termici che potrebbero scendere anche fino a 6/7ยฐ sotto le medie tipiche del periodo, in particolare sul medio e basso Adriatico e sul relativo Appennino, ma diffusamente anche al Sud, quindi freddo che si farebbe senz’altro sentire, tuttavia non eccezionale.
L’instabilitร , nel frattempo, si farebbe piรน scarsa o decisamente piรน circoscritta, in forma di rovescio, magari anche localmente temporalesco, ma solo su Calabria e Sicilia, altrove piogge assenti e anche con piรน generale soleggiamento.
Fine dell’azione instabile a carattere piรน freddo entro giovedรฌ 24, con il fine settimana successivo magari all’insegna di piรน nubi irregolari per avvento di aria piรน umida da Ovest, ma con temperature in aumento e comunque mediamente ancora in prevalenza stabile. Ulteriori dettagli sull’azione piรน fredda nella settimana prossima, nei nostri quotidiani aggiornamenti. Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF).