Non cโรจ pace in questo mese di aprile, che ci pone dinanzi ad un meteo ancora bizzarro, se non folle, per effetto delle repentine variazioni termiche. Chi sperava in una primaveraย tranquilla, fatta di sole tiepido e giornate stabili, deve fare i conti con una realtร decisamente piรน movimentata. In effetti, stiamo vivendo una vera e propria altalena meteorologica, unโimprevedibilitร che, diciamolo, spiazza un poโ tutti.
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Attualmente, lโItaliaย รจ ancora sotto scacco. Un ostinato ciclone mediterraneo continua a dettare legge, portando piogge, venti a tratti sostenutiย e temperature percepite fresche laddove il soleggiamento รจ poco presente. Ma non abituiamoci troppo a questo grigiore, perchรฉ la situazione sta per evolvere rapidamente, anche se non sarร un passaggio cosรฌ rapidoย verso la stabilitร incontrastata.
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Verso miglioramento, dopo la parentesi capricciosa per il vortice mediterraneo
Nei prossimi giorniย assisteremo a un parziale cambiamento. Lโanticiclone, finora timido e confinato sullโEuropa occidentale, proverร a allungare le sue propaggini verso il Mar Mediterraneoย centrale.ย Questo si tradurrร in un progressivo miglioramento delle condizioni atmosferiche su buona parte della Penisola, a partire dal Nord. Le nubi si diraderanno, lasciando spazio a schiarite via via piรน ampie, e le temperature inizieranno a risalireย per effetto del soleggiamento.
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Questo intermezzo piรน stabileย prenderร il sopravvento da Venerdรฌ 17 eย ci accompagnerร , con buona probabilitร , per qualche giorno, garantendo un weekend, quello del 18, 19 aprile, decisamente piรน gradevole rispetto a questi giorni, con il sole che sarร abbastanza dominante. Il vortice ciclonico finalmente sarร sconfitto ed evolverร sul Mediterraneo Orientale, in colmamento. Chi ha in mente gite fuori porta o brevi vacanze potrebbe essere fortunato, a patto di monitorare sempre gli aggiornamenti locali, specialmente sulle zone montuose dove qualche disturbo pomeridiano potrebbe ancora manifestarsi. Non mancheranno insomma degli acquazzoni e per Domenica 19 le insidie instabili potrebbero peraltro un pochino crescere a causa dei primi contributi di correnti fredde in quota in arrivo da est.
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Ritorno del freddo la prossima settimana, proprio quando meno ce lo si aspetta
Il contesto sarร tutto sommato godibile, anche tenendo conto del fatto che le carte meteorologiche per la settimanaย prossimaย mostrano uno scenario ben diverso.ย Ed รจ proprio qui che lโaprile folle darร il meglio di sรฉ, o il peggio, a seconda dei punti di vista. Non faremo in tempo a rimettere i vestiti pesanti nellโarmadio che dovremo correre a riprenderli. Le proiezioni sono quasi unanimi: una nuovaย incursioneย di aria fredda รจ pronta a partire dallโEuropaย Nord-Orientaleย e minaccia di investire la nostra Penisola, specie le regioni adriatiche.
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Non parliamo di un semplice spiffero fresco, ma di una vera e propria sciabolata dโaria dโorigine artica che, seguendo un moto retrogrado, punterร dritta verso lโItalia. Questa dinamica provocherร un crollo verticale delle temperature, un calo termico che potrebbe essere dellโordine di 8-10ยฐC rispetto ai valori del weekend precedente, almeno su alcune regioni. Tra lโaltro questโirruzione fredda potrebbe facilmente agevolarsi lo scavarsi di un nuovo vortice depressionario, con tempo di nuovo diffusamente instabile.
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La colonnina di mercurio potrebbe portarsi sotto la media, anche se forse รจ eccessivo parlare di colpo di coda dellโinverno. La sensazione di freddo ci sarร e risulterร ย accentuata dai venti che soffieranno intensi dai quadranti settentrionali, con la tramontana e il grecale che faranno abbassare drasticamente la percezione termica. E non finirร qui. Lโinterazione tra lโaria gelida e le acque ancora relativamente calde del Mar Mediterraneoย innescherร una nuova fase di forte instabilitร .
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Rischio neve in montagna, ma poi di colpo tornerร lโanticiclone africano entro fine mese
Torneranno le piogge, i temporali, anche accompagnati da grandinate, e la neve farร la sua comparsa sui rilievi a quote insolitamente basse per il periodo. SullโAppennino Centraleย i fiocchi potrebbero scendere persinoย sotto i 1500 metri, imbiancando le vette proprio mentre ci avviamo verso la primavera ormai inoltrata. ร una bizzarria meteorologica che destabilizza non solo i nostri piani, ma anche la natura stessa. Lโagricoltura trema di fronte al rischio di gelate tardive, un pericolo concreto che potrebbeย persino manifestarsi a bassa quota subito dopo lโirruzione fredda.
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Gli sbalzi sono perรฒ allโordine del giorno eย come ogni primavera che si rispetti, il colpo di scena รจ sempre dietro lโangolo. Quando sembrerร che il freddo possa mantenersi protagonisti, ecco profilarsi allโorizzonte un cambiamento radicale, quasi violento nella sua rapiditร . Proprio negli ultimi giorni di aprile, probabilmenteย subito dopoย il Ponte del 25 aprile, i modelli matematici ipotizzano una svolta eclatante. Lโanticiclone africano, quella potente figura barica che solitamente ci visita in piena estate, potrebbe decidere di puntare prepotentemente verso nord.
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Se fossero confermate queste proiezioni, il freddo di qualche giorno prima sarebbe spazzato via in men che non si dica. I flussiย dโaria calda, provenientiย direttamente dal deserto del Sahara, investirร lโItalia, con particolare foga sulle regioni meridionali e sulle due Isoleย maggiori, Siciliaย e Sardegna. ร lรฌ che lโestate farร la sua prima, prepotente apparizione. Le temperature schizzeranno verso lโalto, ben oltre le medie stagionali, raggiungendo e superando tranquillamente la soglia dei 30ยฐC. In alcune zone interne della Sicilia, forse si toccheranno punte anche superiori, sfiorando valori quasi record per il periodo, specie sulle aree sottovento rispetto ai venti sciroccali.
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Non tutta Italia avvolta dal caldo africano
LโItalia potrebbe perรฒ trovarsi spaccata in due. Anche le regioni delย Centro vedrannoย un deciso riscaldamento, con valori spesso attorno aiย 25-27ยฐC, mentre il Nord potrebbe rimanere piรน ai margini, forse lambito da correnti piรน umide e meno calde provenienti dallโAtlantico, ma comunque con temperature miti e gradevoli. Un ribaltone termico pazzesco in meno di una settimana. Passare dal maglione di lana al costume da bagno nel giro di pochi giorni, questa รจ la primavera italiana moderna.
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Inutile cercare regolaritร , non ce nโรจ. Lโatmosfera รจ inquieta, e noi con lei, costretti a rincorrere previsioni che cambiano con una velocitร impressionante. Diciamolo, รจ affascinante e al tempo stesso faticoso. Ma tantโรจ. Preparatevi a tutto, perchรฉ questo fine aprile promette di essere memorabile, nel bene e nel male.
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Questi scenari li abbiamo giร visti. Le temperature registrate nella scorsa settimana sullโItalia, con punte che hanno localmente sfiorato o superato i 30ยฐC, non avevano nulla di normale per il periodo. Erano valori folli, frutto dellโennesima, asfissiante fiammata dellโanticiclone africanoย fuori stagione, alimentata da un contesto di Riscaldamento Globale che, inutile girarci intorno, sta rendendo queste anomalie sempre piรน frequenti e intense. Tutto questo รจ ormai sempre piรน tipico del meteo ancheย in nel cuore della primavera.
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Questo articolo รจ redattoย da parte dellโautore, tenendo contoย dei piรน recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWFย (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e lโevoluzione meteo.