No, non è uno scherzo, anche se il titolo è un pelo goliardico. È vero che non saranno mai condizioni meteo tipiche di Gennaio. Eppure questo non toglie che ci sarà una vera e propria ondata di freddo tardiva sull’Europa orientale. Ai nostri lettori interessa però quello che accade a casa nostra – senza nulla togliere a quanto succede decisamente più a oriente. In questo articolo andiamo a scoprire cosa potrebbe accadere nei prossimi giorni e che tipo di pattern si sta delineando.
Cosa sta accadendo
La primavera si sta dimostrando una stagione caratterizzata da un’estrema variabilità atmosferica. Fa fin troppo caldo in alcune occasioni, mentre in altre fa ancora un freddo tardivo da non credere. Attualmente, nonostante le temperature siano spesso e volentieri sopra le medie, l’alta pressione fatica ancora a imporsi in maniera solida e persistente sul bacino del Mediterraneo, lasciando inevitabilmente spazio a insidiose infiltrazioni instabili.
In particolar modo, da diverso tempo continuiamo a vedere una lotta tra l’alta pressione che cerca di risalire e le infiltrazioni fredde orientali che continuano ad arrivare sui nostri territori. Queste masse d’aria più fredda, scontrandosi con il clima preesistente, innescano lo sviluppo di forti temporali, esattamente come è successo tra il 19 e il 21 Aprile in Valle Padana.
Abbiamo assistito anche a grandinate decisamente intense e precoci, e questo non è affatto un buon segnale. È vero che anche il mese di Aprile può portare le prime grosse grandinate, ma in questo caso sono state decisamente molto abbondanti e diffuse sul territorio. Un brutto presagio di quello che potrebbe accadere nei prossimi mesi.
Il 25 Aprile porta il caldo
Guardando alle previsioni meteo fino alla giornata del 25 Aprile, è oramai certa la rimonta di un corposo anticiclone. Questo si tradurrà in cieli nel complesso ampiamente sereni o poco nuvolosi su gran parte della penisola e in temperature molto gradevoli che abbracceranno tutto il Paese, dalle Alpi fino alla Sicilia. Le aree che si riveleranno più miti saranno soprattutto l’intera Val Padana, le zone interne del versante tirrenico e le nostre due Isole Maggiori, con valori che potranno toccare addirittura i 27°C. Stiamo parlando di valori da Giugno e non da fine Aprile!

Ma poi cambia tutto
Sarebbe un errore gravissimo parlare di fine delle sorprese, anche perché siamo solo agli inizi. Un radicale e improvviso cambiamento potrebbe infatti sopraggiungere a cominciare dal 29 Aprile. Le attuali proiezioni, basate sui due autorevoli modelli GFS ed ECMWF, indicano una dinamica su vasta scala davvero insolita.
Proprio negli ultimissimi due giorni del mese l’alta pressione potrebbe improvvisamente migrare verso le alte latitudini, incanalandosi fin sul nord Europa e sul Mar Glaciale Artico. Questo anomalo cambio di circolazione favorirebbe una discesa perentoria di una vasta massa d’aria decisamente fredda, originaria della Russia e della Scandinavia. Avvisiamo subito i nostri lettori: nessun ritorno dell’inverno sull’Italia. Ma il freddo sarà davvero molto notevole e piomberà dritto sui Balcani. Lì sì che si batteranno i denti in maniera clamorosa!

Festa dei Lavoratori
Se questa imponente dinamica dovesse realmente concretizzarsi, potremmo assistere a un’ondata di freddo tardiva, totalmente fuori stagione, proprio a cavallo tra la fine di Aprile e l’inizio di Maggio. Forti e gelidi venti nord-orientali potrebbero sferzare l’intera Europa orientale, le temperature tracollerebbero di molti gradi al di sotto delle medie. Ma in Italia? Come sempre accade in questi casi, la zona più colpita sarebbe il versante adriatico – senza nulla togliere a eventuali conseguenze al nord – ma la sensazione di freddo verrebbe acuita proprio dai fortissimi venti nord-orientali.
Si tratterebbe di un veloce ma incisivo ritorno a un clima più freddo della media, proprio dopo diverse giornate da mezze maniche. Le temperature massime faticherebbero a superare i 15°C in pieno giorno, mentre le minime notturne crollerebbero al di sotto dei 5°C.
Trattandosi di una proiezione a medio termine, per essere più precisi bisognerà aspettare ancora qualche giorno. Ma l’imprinting è quello. Stiamo parlando di una primavera pazza, che alterna impressionanti fasi di caldo a rigurgiti invernali notevoli – un meteo da montagne russe che sembra proprio non voler smettere di stupire nemmeno nei primi giorni del prossimo mese.

Credit:
- European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)
- NOAA Climate Prediction Center
- World Meteorological Organization (WMO)
- Copernicus Climate Change Service
- NASA Global Climate Change