
(METEOGIORNALE.IT) Mancano una decina di giorni, certamente un range temporale tale da predicare prudenza. Ciò che stiamo per proporvi non può essere una previsione meteo ed è giusto sottolinearlo, piuttosto stiamo parlando di un trend evolutivo alla luce degli aggiornamenti modellistici a disposizione
In realtà l’analisi che stiamo per proporvi tiene conto di varie emissioni: le attuali e quelle degli ultimi 2-3 giorni. In tal modo siamo in grado di farci un’idea sull’impianto barico in divenire e possiamo già anticiparvi che non sembrano esserci le condizioni ideali per un consolidamento dell’Alta Pressione.
Ciò che pesa maggiormente è la presenza di strutture anticicloniche ad alte latitudini. Fino a quando continueremo ad osservarle dovremo fare i conti col rischio “freddo”. Non solo, secondo alcuni autorevoli centri di calcolo internazionali potrebbe riaprirsi la porta atlantica, con conseguente affondo depressionario sull’Europa occidentale.
Una configurazione barica particolarmente complessa che potrebbe sfociare in un peggioramento a cavallo tra fine Aprile e i primi di Maggio. Peggioramento che potrebbe portarci un vortice ciclonico secondario foriero di severo maltempo. Anche perché, a quanto pare, il Nord Africa potrebbe dare un mano in termini di energia termica.
Lo ripetiamo, è prematuro spingersi oltre. Proporre dettagli previsionali non avrebbe alcun senso, anche perché c’è un altro fattore di cui tenere conto: l’Anticiclone Subtropicale. Già, proprio così, se è vero che fino a questo momento non è stato in grado di farsi sentire come avrebbe voluto è altrettanto vero che potrebbe rompere gli indugi. Improvvisamente.
I modelli matematici analizzati evidenziano un forte riscaldamento di tutta la fascia subtropicale e s’intravedono punte di caldo davvero paurose. Picchi di 20-25°C a circa 1500 metri di quota, ovvero valori termici da piena Estate. Ma piena Estate “rovente”, non la classica Estate mediterranea.
Picchi che arriverebbero a sfiorare le due Isole Maggiori, guarda caso proprio nel periodo indicato. Non possiamo escludere, quindi, che il promontorio anticiclonico sia in grado di prendere improvvisamente il sopravvento e se dovesse accadere ecco che di colpo ci si ritroverebbe in piena Estate.
E’ pur vero che stiamo parlando di Maggio, non di Luglio. Neppure di Agosto. Un mese pienamente primaverile, ragion per cui anche qualora dovesse verificarsi un nuovo peggioramento non ci sarebbe nulla di strano. Negli ultimi anni, tra l’altro, è capitato spesse volte che Maggio sia stato capace di innescare piogge alluvionali.
Insomma, gli spunti di discussione non mancano e siamo certi che da qui a fine mese vi saranno svariati aggiustamenti evolutivi. Le sorprese potrebbero essere realmente dietro l’angolo. (METEOGIORNALE.IT)
