
(METEOGIORNALE.IT) Assurda, sì, perché qualora dovesse realmente verificarsi avrebbe del clamoroso. In tal senso gli ultimissimi aggiornamenti modellistici sono sostanzialmente allineati in quella direzione, il ché accresce sensibilmente le probabilità che qualcosa possa accadere. Condizioni meteo climatiche che a quel punto diventerebbero pienamente invernali, perché si sta parlando di aria fredda artico-continentale capace di raggiungere le nostre regioni
Abbiamo dato uno sguardo alle proiezioni termiche, le sole in grado di dirci se andranno a strutturarsi anomalie termiche negative e se sì quanto rilevanti. La risposta vi sorprenderà: temperature inferiori alle medie stagionali sino a 10°C. Il ché, tradotto in parole semplici, ci costringerebbe a rispolverare abiti invernali.
Lo ripetiamo, dovesse verificarsi realmente quel tipo d’irruzione il quadro meteorologico avrebbe connotati pienamente invernali. Al punto tale che potrebbero persino verificarsi nevicate a bassa quota. Basti pensare che le proiezioni succitate lasciano intravedere localmente valori inferiori a 0°C a 1500 metri di quota, specialmente sul Nordest e lungo la fascia adriatica centro settentrionale.
La distribuzione del freddo dipenderebbe evidentemente dalla traiettoria di provenienza, ovvero da nordest. Ma sarebbe in grado di propagarsi, pur con le dovute differenze dettate dall’orografia, su tutte le nostre regioni.
Un crollo termico di quella portata andrebbe a innescare, inevitabilmente, instabilità particolarmente marcata. Tenete conto che si arriverebbe da giornate estremamente miti primaverili, ragion per cui i contrasti termici sarebbero a dir poco spaventosi. Facile ipotizzare temporali, nubifragi, grandinate.
Resta da valutare l’eventuale isolamento ciclonico sui nostri mari, ipotesi che al momento è ancora in divenire e in tal senso non facilmente prevedibile. Ma in primis andrà confermato l’impianto barico e in tal senso dobbiamo dirvi che nulla è scontato. Perché fino a qualche ora fa gli autorevoli centri di calcolo internazionali vedevano l’irruzione ben più a nord, direzione Europa centrale.
Traiettoria, quest’ultima, che non è affatto campata in aria perché come al solito molto – o tutto – dipenderà dall’esatto posizionamento delle strutture anticicloniche. Sia dell’Alta Pressione presente sul Nord Europa, sia dell’Anticiclone collocato sull’Europa occidentale. Ma sul fatto che l’irruzione ci sarà non c’è alcun dubbio e anche qualora non dovesse colpirci direttamente si tratterebbe comunque di uno scenario meteo climatico a dir poco insolito.
Ciò che può “salvarci” da un’anomalia così possente, lo ripetiamo, è l’Alta Pressione presente sull’Europa occidentale. Perché qualora la propaggine occidentale dovesse riuscire a tenere botta ecco che il freddo transiterebbe effettivamente a nord delle Alpi. Viceversa ecco che entrerebbe direttamente sul Mediterraneo centrale dipingendo gli scenari invernali descritti pocanzi.
Non ci resta che pazientare ancora qualche giorno e ne sapremo di più. Ma prima potremo godere del bel weekend ormai alle porte, un weekend che avrà il sapore della Primavera inoltrata e che ci ricorderà che l’Estate è ormai alle porte. (METEOGIORNALE.IT)
