
(METEOGIORNALE.IT) Aprile sta procedendo spedito verso il traguardo. Stilare un bilancio definitivo è senz’altro prematuro, ma le condizioni meteo climatiche stanno evidenziando alcune peculiarità tipiche della stagione primaverile. Soprattutto delle stagioni primaverili degli ultimi anni, confermando quella “pazza” dinamicità che porta sbalzi termici paurosi. E di conseguenza fenomeni atmosferici spesso e volentieri esagerati
Tutto normale? Dipende. Dovessimo paragonare questo mese di Aprile ad altri del recente passato diciamo che quello attuale si avvicina molto di più ai mesi di Aprile dei primi anni 2000, allorquando i cambiamenti climatici erano sì evidenti ma non così impattanti come oggi. La variabilità che stiamo osservando fa comunque parte del naturale progresso stagionale.
Tra l’altro, carte alla mano, quelle che possiamo definire “turbolenze” di Primavera non sono ancora terminate. Siamo nel bel mezzo di una fase temporalesca, innescata come ben saprete dall’intrusione di una massa d’aria fredda proveniente da est. Quindi giù le temperature, quindi temporali localmente violenti, quindi grandinate e nubifragi.
La situazione tenderà a migliorare nei prossimi giorni, allorquando la propaggine di un’Alta Pressione collocata sull’Europa occidentale riuscirà nuovamente a spingersi sulle nostre regioni. Ed ecco quindi che le temperature riprenderanno ad aumentare e come al solito basta un minimo accenno di bel tempo a far sì che schizzino rapidamente verso l’alto.
Ma c’è un elemento di disturbo che non va affatto trascurato: il freddo. Sì, perché l’Alta Pressione di cui sopra tenderà a spingersi verso le Isole Britanniche e a quanto pare troverà man forte in un’altra struttura anticiclonica posizionata sul Nord Europa. Ed ecco quindi che con buona probabilità si svilupperà un blocco delle correnti atlantiche, di contro continuerà ad affluire aria fredda verso la parte centro orientale del vecchio continente.
Una configurazione barica che dovrebbe accompagnarci verso i primi di Maggio, quindi la si potrebbe osservare anche durante il ponte del 1° Maggio. Che significa? Molto semplicemente che stilare una previsione non è possibile. E’ difficilissimo stilare una linea di tendenza, figuriamoci dipingere un quadro previsionale.
Quel che possiamo dirvi, allo stato attuale dell’arte, è che molto probabilmente insisteranno turbolenze importanti. Perché da un lato – quello meridionale – avremo aria calda incombente (caldo vero, tipicamente estivo) mentre dall’altro lato – settentrionale, o orientale – insisterà aria piuttosto fredda.
L’Italia potrebbe trovarsi nel mezzo del guado, coinvolta tanto dal caldo quanto dal freddo. Il quadro meteo climatico peggiore, perché a quel punto le turbolenze atmosferiche potrebbero essere davvero corpose. Anche nel mese di Maggio, che peraltro potrebbe risultare un altro mese tipicamente primaverile ma dai toni nettamente più alti. (METEOGIORNALE.IT)