
(METEOGIORNALE.IT) È vero, la primavera fino ad ora non si è quasi minimamente mostrata dalle nostre parti, ma questo non significa che il caldo tarderà ad arrivare nel Mediterraneo. Siamo pur sempre nel mese di aprile e l’Italia è ubicata in una fascia temperata con un imponente deserto a pochi passi (il deserto del Sahara) che ormai ha acceso i motori in vista dell’estate. Ci troviamo in un periodo di transizione stagionale e questo comporta inevitabilmente sia bruschi colpi di coda invernali sia ondate di tepore o addirittura di caldo precoce.
Dal freddo al caldo all’improvviso?
Fino ad ora hanno certamente prevalso le perturbazioni e anche le ondate di freddo fuori stagione, visto che proprio in queste ore il medio basso Adriatico e il sud stanno vivendo la seconda ondata di freddo delle ultime due settimane. Ma fortunatamente qualcosa si muove all’orizzonte e finalmente l’Italia potrà tornare a respirare quella tipica atmosfera primaverile, quantomeno per qualche giorno.
Già tra Pasqua e Pasquetta il tempo è destinato a migliorare ovunque su tutto lo stivale. Il maltempo sarà un ricordo e tornerà il sole su tutte le città del meridione, dopodiché la colonnina di mercurio guadagnerà molti gradi verso l’alto portandosi finalmente sui valori consoni al periodo. Insomma potremmo ritornare sui 20° anche sul sud Italia, mentre la Val padana rischia addirittura di lambire i 25 o 26° soprattutto a Pasquetta.
Troppi sbalzi!
Questi primi tepori primaverili potrebbero improvvisamente essere interrotti attorno al 10 aprile per l’arrivo di altre perturbazioni ancora colme di aria fredda artica. Ma gli scambi meridiani che interesseranno l’Europa nella seconda decade del mese chiaramente accenderanno gli estremi meteo nel Mediterraneo.
Insomma, nell’arco di pochi giorni si potrà passare da uno scenario tipicamente invernale o comunque dominato dal maltempo ad uno scenario tardo primaverile o addirittura estivo.
Cosa aspettarsi:
- Alternanza tra freddo e caldo improvviso
- Forti sbalzi termici nel giro di pochi giorni

Caldo africano: ecco la data
Uno scenario estivo come quello che potrebbe giungere attorno a metà aprile sulle regioni del sud. Gli ultimi aggiornamenti, in particolar modo del centro meteo americano GFS, disegnano una avvezione calda subtropicale proveniente dal Sahara diretta sulle regioni del sud nel periodo attorno al 14 e al 15 aprile.
In questo frangente le temperature potrebbero improvvisamente impennarsi su tutto il meridione, sfiorando valori tardo primaverili se non addirittura tipici di giugno tra Calabria e Sicilia. Insomma potremmo parlare del primo caldo precoce della stagione, capace di trascinare la colonnina di mercurio a ridosso dei 28 o addirittura 30°, seppur per pochi attimi.
Questo non significa che inizia addirittura l’estate in anticipo, ma semplicemente andremo incontro a forti sbalzi di temperatura, tendenti non solo al freddo ma anche al caldo, il primo della stagione.
Fonti e credits
Per la stesura di questo scenario meteo ho consultato i principali modelli previsionali internazionali: GFS (https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast), ECMWF (https://www.ecmwf.int) e NOAA (https://www.noaa.gov), fondamentali per individuare le possibili evoluzioni atmosferiche sul Mediterraneo. (METEOGIORNALE.IT)
