
(METEOGIORNALE.IT) Sembra non esserci pace nel meteo di questa primavera, che ci sta abituando a tutto. L’assaggio di caldo semi estivo sembra aprire la strada alla bella stagione anticipata, ma si tratta solamente di un’illusione. L’Italia, insomma, si prepara all’ennesimo scossone, proprio quando pensavamo che il tepore avesse ormai vinto la sua battaglia contro l’inverno.
La nuova ondata di instabilità è ormai imminente e si appresta ad entrare nel vivo. Sentiremo un calo termico netto, almeno su alcune regioni, a spazzare il caldo precoce. Già dalle prossime ore il cedimento dell’anticiclone e le prime infiltrazioni fredde porteranno un peggioramento al Nord, il preludio del meteo movimentato che caratterizzerà la nuova settimana.
Le giornate di Lunedì 20 e Martedì saranno caratterizzate da piogge, temporali anche di forte intensità e, udite udite, un deciso crollo delle temperature, in rotta dalle regioni del Nord verso quelle centrali in particolare del versante adriatico. In alcune località di montagna, la neve potrebbe tornare a imbiancare fuori stagione. Insomma di colpo avremo il ritorno ad un clima quasi invernale, che ci farà dimenticare rapidamente il sole degli ultimi giorni.
Non ci sarà da farsi ingannare da qualche schiarita momentanea, l’ombrello sarà da tenere a portata di mano. Ma quanto durerà questa frustata d’aria fredda ed instabile? Fortunatamente, i modelli matematici sembrano concordi nell’indicare una via d’uscita piuttosto rapida. Se la prima parte della settimana sarà da dimenticare, la svolta è attesa a partire da giovedì 23 aprile. Segnatevi questa data.
L’anticiclone tornerà ad espandersi verso l’Europa occidentale e l’Italia, spingendo via le correnti fredde più ad est. Sarà un ritorno in grande stile, pronto a riportare il bel tempo a partire dal Centro-Nord. Ci attende un rialzo termico deciso, quasi repentino, specie sulle regioni di Nord-Ovest e sulla Toscana. Il sole tornerà a dominare la scena su gran parte della Penisola.
Finale di aprile un po’ tormentato, il rischio è concreto e di caldo non se ne parla
Sarà vero caldo o solo un assaggio? Beh, diciamo che i termometri saliranno, portandosi su valori più consoni alla fine di aprile, ma senza eccessi africani, almeno per il momento. C’è infatti da evidenziare che l’Italia si verrà a trovare lungo il bordo orientale dell’anticiclone, ancora esposto ad una circolazione di deboli correnti settentrionali che faranno in modo di contenere le temperature, favorendo peraltro qualche spunto temporalesco in montagna.
Questa parentesi primaverile più stabile sarà però fragile. E qui arriviamo al punto dolente, ovvero le previsioni per il tanto atteso weekend del 25 aprile, la Festa della Liberazione. Molti di voi staranno già programmando gite fuori porta o brevi vacanze. Nonostante il timido ritorno dell’anticiclone, il caldo vero, quello che ci fa sognare l’estate, sembra destinato a restare alla larga dall’Italia. Anzi, la tregua potrebbe avere vita breve.
Già a partire dal weekend, e in maniera più decisa tra domenica 26 e lunedì 27 aprile, l’Italia potrebbe trovarsi nuovamente esposta a correnti instabili e fresche provenienti dal Nord Europa. Una nuova discesa di aria fredda che potrebbe minacciare la stabilità atmosferica a partire dalle Alpi e dalle regioni del Triveneto. E’ ancora troppo presto per qualsiasi dettaglio, ma è probabile che dovremo prepararci ad un meteo capriccioso, con il rischio concreto di piogge e un nuovo calo delle temperature.
Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo. (METEOGIORNALE.IT)