
(METEOGIORNALE.IT) Nei prossimi giorni succederà di tutto. Dal caldo passeremo al freddo, dal sole ai temporali. Condizioni meteo climatiche a dir poco volubili, ma d’altronde siamo nel bel mezzo della Primavera ed è giusto che il tempo cambi da un momento all’altro
L’Alta Pressione non è ancora in grado di prendere il sopravvento. La stabilità atmosferica degli ultimi giorni è dettata da una propaggine anticiclonica, mentre il perno strutturale resta sbilanciato a ovest. Prossimamente proverà a portarsi sull’Europa centrale, attraversando il Mediterraneo, ma tanto a ovest quanto a est persisteranno disturbi.
Probabilmente avremo quel tipo di configurazione barica a “Omega” che potrebbe garantire bel tempo e temperature in rapido aumento. Ma non è affatto scontato, perché i disturbi succitati potrebbero riuscire in qualche modo a minarne la tenuta dalle fondamenta ed ecco allora che il quadro meteo climatico potrebbe riservare altri colpi di scena.
Non è un caso, quindi, che alcuni modelli matematici lascino intravedere altri peggioramenti. Allo stesso tempo vi sono proiezioni modellistiche che lasciano trasparire le prime ondate di caldo. Perché vuoi o non vuoi il Nord Africa si sta scaldando ed è un tasto sul quale stiamo battendo spesso.
I centri di calcolo internazionali, da questo punto di vista, seppur a singhiozzo continuano a mostrarci tentativi di coinvolgimento delle nostre regioni meridionali. In primis un coinvolgimento delle due Isole Maggiori. Tentativi che potrebbero andare a segno nella prima decade di Maggio, cancellando in men che non si dica l’insolito freddo del primo weekend mensile.
Ma non è affatto scontato, la volubilità modellistica è un aspetto che predica prudenza. Fin tanto che le direzioni evoluzioni saranno diverse andranno valutate tutte le eventuali ipotesi. Caldo o freddo, vedremo. Così come non è da escludere che l’Atlantico riesca a far breccia sull’Europa occidentale, proiettandosi a quel punto sul Mediterraneo centrale.
Quel che emerge dalla presente analisi è un ventaglio di ipotesi meteo climatiche che rende a dir poco complicata una previsione affidabile. Ma d’altronde siamo pur sempre in Primavera, che il tempo possa cambiare da un giorno all’altro fa parte del gioco. Di quel gioco stagionale che spesso e volentieri è venuto a mancare, specialmente negli ultimi anni.
Perché stupirsi? Non c’è nulla di sorprendente. Né negli sbalzi termici, né nella variabilità giornaliera. E’ tutto sotto controllo, sotto il controllo di una Primavera che mai come quest’anno somiglia incredibilmente a stagioni di un passato che pensavamo non potesse più riproporsi. (METEOGIORNALE.IT)
