
(METEOGIORNALE.IT) Le temperature sono aumentate ovunque dopo Pasqua, grazie all’avvento dell’alta pressione sub-tropicale e delle prime folate dal Sahara, luogo in cui le temperature sono estive già da un pezzo. Basta poco, ora, per convogliare aria calda nordafricana e direzionarla verso l’Italia, contribuendo alle prime ondate di caldo precoci della stagione. Ma attenzione, il freddo non è del tutto scomparso!
Italia sotto il maltempo
Ora l’Italia è alle prese con vortici provenienti dal nord Africa, portatori di sabbia desertica, piogge sporche, venti di scirocco e temporali. Il tempo sarà instabile almeno fino a giovedì al sud ma, tutto sommato, non farà freddo. Le temperature restano alte dalle Alpi alla Sicilia, motivo per il quale sta nevicando solo oltre i 2200-2400 metri di altitudine.
Cosa sta succedendo in questi giorni:
- temperature sopra la media su gran parte della penisola
- neve relegata solo alle alte quote alpine e appenniniche
Nel weekend tornerà l’alta pressione e le temperature continueranno ad essere gradevoli ovunque, anche oltre 20°C. Ma eccoci arrivati al punto: il freddo rischia di lambire di nuovo l’Italia, portando un calo improvviso della colonnina di mercurio ed anche un po’ di instabilità pomeridiana (i classici temporali tipici del periodo).
Freddo in arrivo tra 18 e 22 aprile
Ci riferiamo alla prossima settimana, esattamente nel periodo compreso tra 18 e 22 aprile: una manciata di giorni in cui i freddi venti dell’est rischiano di soffiare di nuovo verso il Mediterraneo, approfittando dell’espansione dell’alta pressione sul nord Europa.
Con l’alta pressione così defilata verso nord, è chiaro che il freddo residuo (quel poco che rimane) sull’est Europa può lentamente riversarsi verso i Balcani e l’Italia. Sia chiaro, non arriverà freddo da neve o freddo intenso, ma semplicemente un momentaneo calo delle temperature che potrebbe farci percepire qualche brivido.
Effetti attesi del ritorno del freddo:
- calo termico soprattutto tra sera e notte
- possibili brinate nelle zone interne e pianeggianti
Farà più freddo di sera e di notte, tanto che le minime potrebbero scendere sotto i 5°C nelle zone interne, nelle valli e sulle pianure.
In particolar modo su Val Padana e zone interne del centro Italia non escludiamo temperature minime attorno allo zero, con delle brinate localizzate. Poi, nelle ore diurne le massime salirebbero fino a 17-19°C su quasi tutta Italia.
Dopo questa piccola parentesi più fresca potrebbe farsi largo la prima ondata di caldo precoce della stagione, ma per questo vi rimandiamo a questo editoriale.
Fonti e credits
Analisi effettuata consultando le ultime proiezioni dei modelli GFS (https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast), ECMWF (https://www.ecmwf.int) e i dataset climatici della NOAA (https://www.noaa.gov), utilizzati per valutare il possibile ritorno del freddo sull’Italia. (METEOGIORNALE.IT)
