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Tre Regioni nel mirino delle piogge nel meteo dei prossimi 7 giorni

Chiariamo subito il concetto. Non ci sono grandi scossoni meteo nei prossimi giorni. Il fronte perturbato, piuttosto attivo sulla Spagna, che prova

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Chiariamo subito il concetto. Non ci sono grandi scossoni meteo nei prossimi giorni. Il fronte perturbato, piuttosto attivo sulla Spagna, che prova ad affacciarsi da ovest dalla parte occidentale del Continente europeo, sta trovando un muro invalicabile.

È l’anticiclone africano, una presenza ormai granitica che si è letteralmente insediata sulle nostre teste. Il risultato? Le perturbazioni atlantiche rimangono bloccate lì, incapaci di estendersi su larga scala come vorrebbero. Qualcosa arriva da noi, ma poco pochino.

Uno scudo

L’alta pressione funziona proprio come una sorta di barriera. La mappa previsionale dell’European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (l’autorevole ECMWF) per venerdì 6 marzo non lascia spazio a interpretazioni. le aree colorate che indicano pioggia si limitano alla Sardegna, la regione più colpita, e in genere all’estremo nord-ovest italiano.

Solo sull’isola avremo rovesci e temporali abbastanza sparsi, ma nulla a che vedere rispetto alla violenza delle piogge del mese di febbraio. Su Liguria e Piemonte avremo precipitazioni a macchia di leopardo, in diverse giornate ma anche qui solo per qualche ora.

Area di instabilità nel lungo periodo, con un debole rientro più freddo da est. Seguiranno ulteriori aggiornamenti.

La durata

Fino a quando andrà avanti questo pattern meteo? Probabilmente almeno fino a martedì 10 marzo. In sostanza, sullo scacchiere meteorologico dell’Europa sono rimasti solo due attori protagonisti: da un lato l’onnipresente alta pressione, dall’altro le fiacche ondulazioni perturbate in arrivo dall’Atlantico. Ripetiamo. Nulla a che vedere con le precipitazioni esagerate del mese di febbraio.

Scarse le precipitazioni previste nei prossimi 10 giorni. Solamente su Sardegna e sull’estremo Nord-Ovest potremmo avere rovesci e temporali in maniera alternata.

E il freddo?

Beh, altro non è che l’invitato che non arriva, relegato ai margini. Le masse d’aria più gelide continuano a stazionare pigramente sull’Europa orientale, senza nessuna intenzione di sfidare l’anticiclone e tuffarsi nel bacino del Mediterraneo. Insomma, nessuna fase meteo di stampo invernale. Giusto qualche colpo di freddo qua e là, tipico del periodo, ma nulla a che vedere con le grandi manovre invernali che potrebbe fare anche il mese di marzo.

Credit di Enti internazionali e riviste scientifiche

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