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L’Europa piomba del FREDDO, Italia sotto tiro: condizioni meteo di stampo invernale

Davide Santini di Davide Santini
23 Mar 2026 - 09:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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Weekend di grandi cambiamenti, tra ritorno del bel tempo ed altra pioggia

Dal 12 maggio temperature oltre 30 gradi, ma non sarà ancora la vera estate

(METEOGIORNALE.IT) Nuovo colpo di scena meteo. Oramai è chiaro e lampante per tutti i modelli. Le proiezioni attuali sembrano ormai convergere verso uno scenario già concordato. Stiamo parlando di una massiccia irruzione di aria artica attesa a partire dal 25/26 marzo in avanti. Si tratterà di un affondo freddo su larga scala, non di una toccata e fuga.

 

A essere colpita in pieno sarà soprattutto l’Europa centro-occidentale. Lì, diciamocelo chiaramente, si tornerà di colpo in pieno inverno. Il tracollo termico sarà quasi estremo, acuito da forti venti dai quadranti settentrionali che soffieranno con insistenza. Ma andiamo a vedere alcuni dettagli importanti.

 

Dama Bianca

Non è affatto escluso che la neve possa fare la sua comparsa a quote decisamente basse. In stati come Francia, Inghilterra, Paesi Bassi e Germania, i fiocchi potrebbero spingersi localmente fino in pianura. Successivamente, questa massa d’aria gelida tenderà a dilagare verso est.

 

Ciò non toglie che il quadro generale appare assai probabile. Sperimenteremo una fase fredda significativa su vasta porzione del continente. In particolare, sul centro-ovest Europa, da giovedì prossimo, le temperature potrebbero crollare diffusamente dai 4 ai 8 gradi sotto le medie del periodo. In alcune zone, ancora più freddo.

 

C’è dell’altro: questa fase invernale potrebbe non essere un semplice “toccata e fuga”. L’affondo artico, infatti, sembra lento a rimarginarsi. Questo scenario ci trascina dietro un rischio concreto, e non trascurabile, di gelate tardive. Avevano scritto i rischi in questo nostro articolo.

 

Davvero notevole l’irruzione fredda prevista per gli ultimi giorni di marzo. Non sarà qualcosa di passeggero…

 

E l’Italia?

Anche il nostro Paese sarà ovviamente coinvolto da questo flusso artico. La tempistica più accreditata si colloca tra giovedì 26 e l’ultimo weekend di marzo. Ci attende un calo generale delle temperature, destinate a portarsi fin sotto le medie medie stagionali. Anche qui da noi, il rischio di gelate tardive nelle zone interne e pianeggianti si farà concreto.

 

Come per il resto del continente, è troppo presto per definire i dettagli di pioggia con Maggiore precisione. Al solito, considerando la natura dell’aria in arrivo, è plausibile attendersi nevicate a quote piuttosto basse per il periodo. Seguiranno aggiornamenti importanti nei prossimi giorni. Quello che è sicuro è che le condizioni meteo miti di inizio mese rimarranno ancora per un po’ un ricordo.

 

Freddo tardivo fino ai primissimi giorni di aprile? Stanno salendo le quotazioni dei modelli…

 

Credit

  • National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)

  • European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)

  • Met Office (UK)

  • Météo-France

  • Deutscher Wetterdienst (DWD) (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: aria articacalo temperatureinverno marzoneve pianuraprevisioni pasquarischio gelatetendenza meteo
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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