• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
mercoledì, 6 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

FREDDO ARTICO per tre giorni sull’Italia: condizioni meteo invernali, date confermate

Davide Santini di Davide Santini
21 Mar 2026 - 15:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

 

LEGGI ANCHE

Meteo: piogge abbondanti al Nord secondo ECMWF e GFS, un’ottima notizia

Maltempo, altro fronte pieno di temporale Venerdì 8

(METEOGIORNALE.IT) Credevate fosse finita la stagione dei cappotti? Beh, forse è il caso di non riporli troppo in fretta. Le condizioni meteo sono in cambiamento. O meglio. Bisogna aspettare ancora qualche giorno. Ma oramai la tendenza è netta. Arriverà un vero e proprio colpo di coda invernale, a tutti gli effetti.

 

Cosa succederà

L’area di alta pressione, quella che solitamente ci regala stabilità e tepore, resterà defilata sull’Atlantico, molto lontana da noi. Lungo il suo bordo orientale, però, si aprirà un’autostrada per le correnti fredde di origine artica. Queste masse d’aria, gelide e instabili, scenderanno dritte verso sud, puntando proprio la nostra Penisola. Ci piombano addosso e ci colpiscono in pieno.

 

Si tratta di scambi meridiani piuttosto marcati. Le masse d’aria si muoveranno prevalentemente lungo direttrici nord-sud, rendendo la previsione precisa un vero rompicapo. Capire oggi quali aree saranno colpite con più precisione è complicato.

 

Ciò non toglie che, in base agli aggiornamenti attuali, sembra che le regioni del Centro e del Sud saranno le più esposte al maltempo. Il Nord, invece, sarebbe protetto, almeno in parte dallo sbarramento alpino, ma sotto intensa ventilazione e addirittura delle gelate tardive diffuse.

 

Cosa ci aspetta, concretamente?

Osservando la media delle simulazioni dei vari modelli emerge un quadro sinottico chiaro. L’anticiclone sarà ben strutturato sull’Atlantico, estendendo la sua influenza fino alle coste occidentali dell’Europa e alla Penisola Iberica. Spostandosi verso est, si assisterà alla discesa di aria fredda.

 

Questa interesserà dapprima l’Europa centro-orientale e successivamente anche l’Italia. Avremo un calo delle temperature, anche piuttosto corposo, accompagnato da ventilazione sostenuta e precipitazioni che potrebbero assumere carattere nevoso, anche se le quote esatte sono ancora un’incognita. I fenomeni saranno più probabili e diffusi sulle regioni centro-meridionali, con possibili sconfinamenti fino all’Emilia-Romagna. Poco o nulla al Nord-Ovest.

 

Attenzione a una configurazione di questo tipo. Nonostante manchino ancora diversi giorni, tra il 27 e il 29 marzo potrebbero esserci condizioni del tempo molto perturbate e assai fredde sul nostro paese. Quasi da inverno.

 

La seconda parte

Proiettandoci verso la fine del mese, in particolare a martedì 31 marzo, il quadro generale non mostrerà cambiamenti sostanziali. Insomma, la persistenza di questo pattern circolatorio su scala euro-atlantica. L’aria fredda sarà ancora la dominatrice, anche se con temperature meno invernali rispetto a qualche giorno prima. In una fase successiva, tale instabilità potrebbe estendersi anche ad alcune zone del Nord. In un contesto ancora poco primaverile.

 

Clima che continua a essere freddo e instabile anche fino al 31 marzo. Ne avremo ancora per parecchi giorni.

 

Concludiamo dicendo che…

La previsione dettagliata della traiettoria di questi scambi meridiani rimanga particolarmente complessa. A prescindere dal modello in esame. La loro natura dinamica e variabile impedisce, allo stato attuale, di definire con precisione le aree maggiormente coinvolte e l’intensità dei fenomeni.

 

Per questo motivo, sarà fondamentale monitorare i prossimi aggiornamenti meteo. Ciò non toglie che ci aspetta un periodo decisamente molto movimentato. Il tepore primaverile, quello fatto di mezze maniche e primi momenti al sole, può davvero attendere ancora per parecchi giorni.

 

Clima freddo a tratti addirittura fino ai primi di aprile.

 

Credit

  • ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts

  • NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration

  • Met Office – UK National Weather Service

  • Météo-France (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: aria fredda articacolpo di coda invernaleinstabilità atmosferica italiamaltempo centro sudmodelli meteorologici gfs ecMWFneve quote basseprevisioni meteo fine marzo
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Non è il solito colpo di coda dell’Inverno, è di più: cosa sta succedendo

Prossimo articolo

Tempesta Therese, neve a Madeira oltre che nubifragi, grandine, vento fortissimo

Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

Prossimo articolo
Madeira neve e tempesta Theresa

Tempesta Therese, neve a Madeira oltre che nubifragi, grandine, vento fortissimo

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.