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Ancora una volta, la primavera stenta a decollare. Perchรฉ quella che si profila per la settimana prossima, diciamolo subito, รจ una configurazione meteo piuttosto bizzarra. Possiamo dire senza mezzi termini: quasi dโaltri tempi. Entriamo nei dettagli.
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Cosa potrebbe accadere
Immaginate, cari lettori, un vero e proprio corridoio, una sorta di flusso diretto che collegherร la Scandinavia dritto-dritto con il Bacino del Mediterraneo. Sarร proprio questo pattern meteo a favorire la discesa rapida di aria di origine artica verso latitudini decisamente piรน meridionali, unโincursione che non risparmierร lโItalia.
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Cosa ne conseguirร ? Ci troveremo di fronte a un vero e proprio ribaltone. Non una semplice toccata e fuga. Il tutto sarร originato dallo sviluppo di una profonda area di bassa pressione, un vortice ciclonico destinato a stravolgere in modo marcato le condizioni del tempo di quasi tutto il nostro paese.
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Ma andiamo per gradi
Lโinizio della settimana, a dire il vero, dovrebbe trascorrere in modo relativamente tranquillo. Tutto sommato, non si prevedono fenomeni di particolare rilievo nei primi giorni, almeno fino a martedรฌ 24. Ma attenzione che, a partire da metร settimana, e per la precisione tra mercoledรฌ 25 e giovedรฌ 26, assisteremo a un cambiamento radicale dello scenario.
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Lโingresso irruento dellโaria fredda sul Mediterraneo agirร metaforicamente come un detonatore, favorendo la formazione di un minimo depressionario ben strutturato. Il vortice che si origina diventerร il motore principale di una fase perturbata dal sapore praticamente invernale. Non solo freddo, ma anche una accesa ventilazione che non farร altro che acuire i nostri brividi.
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Facciamo un distinguo
Per quanto riguarda il Nord Italia, la catena alpina fungerร da barriera naturale e limitando lโingresso delle perturbazioni piรน intense. Questo permetterร a molte zone settentrionali di beneficiare di schiarite anche ampie, con cieli spesso sereni o poco nuvolosi, con atmosfera limpida e pulita.
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Insomma, niente ombrelli a portata di mano da quelle parti. Inoltre, i venti settentrionali, generalmente secchi, faranno perรฒ tracollare le temperature. Attenzione quindi alla concreta possibilitร di gelate tardive, piuttosto problematiche di questi tempi.
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Maltempo e neve a quote basse al Centro-Sud
Effetti completamente diversi per quanto le regioni del Centro e del Sud. Saranno praticamente bersagliate dagli effetti della circolazione depressionaria collegata alla massa dโaria fredda proveniente dalla Scandinavia.
Anche se non proprio dappertutto, qui si prevede un peggioramento marcato, con un sensibile calo delle temperature e condizioni meteo decisamente piรน severe, quasi fossimo a gennaio.
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In effetti, le precipitazioni potranno risultare persistenti e a tratti intense, con piogge diffuse e temporali anche di una certa entitร . E non รจ tutto. Non si escludono nevicate a quote insolitamente basse per il periodo. Inoltre, le aree piรน colpite sarebbero quelle adriatiche, stante la inclinazione delle correnti dโaria.
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Avremo a che fare con fenomeni temporaleschi anche intensi, in un contesto climatico freddo e ventoso, ben lontano dalle tipiche e piacevoli condizioni primaverili a cui cominciavamo ad abituarci. Questa fase perturbata e decisamente cruda dovrebbe persistere almeno fino alla giornata di giovedรฌ 26, anche se successivamente non si riesce a vedere una forte rimonta dellโalta pressione.
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Luce in fondo al tunnel?
Solo fino a un certo punto. Il vortice depressionario potrebbe gradualmente perdere forza, allontanandosi verso est e consentendo un ritorno progressivo di condizioni piรน stabili e soleggiate. Il tutto perรฒ nel fine settimana del 28-29.
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Ma attenzione alle illusioni: le temperature potrebbero rimanere ancora per qualche tempo al di sotto delle medie stagionali, impiegando piรน giorni per riportarsi su valori tipicamente primaverili. Lโinverno potrebbe dare lโultima sua zampata. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo.
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