
(METEOGIORNALE.IT) Le previsioni meteo per il prossimo weekend hanno subito un drastico scossone e non promettono nulla di buono, per effetto del passaggio di una perturbazione che investirà più direttamente il Nord. Il nuovo peggioramento sarà collegato al nuovo sfondamento retrogrado di un impulso freddo dai Balcani, che contribuirà a rendere l’atmosfera di nuovo molto instabile su gran parte del Paese e con temperature generalmente al di sotto delle medie del periodo.
Sembrava che la Primavera avesse ingranato la marcia giusta, e invece no. L’atmosfera europea, si sa, in questo periodo è volubile, capricciosa, e le ultime analisi dei modelli matematici confermano una tesi che, fino a pochi giorni fa, sembrava meno probabile: l’espansione di un lago di aria fredda proveniente direttamente dai Balcani è pronto a investire l’Italia. Saranno le giornate di Sabato 21 e Domenica 22 Marzo a subire gli effetti diretti di questa irruzione.
Insomma, prepariamoci a un fine settimana non solo instabile, ma anche decisamente frizzante dal punto di vista termico. Ma andiamo con ordine, guardando a cosa ci aspetta concretamente. La giornata di Sabato 21 Marzo inizierà sotto i migliori auspici quasi ovunque. Sole, qualche nuvola innocua, un clima ancora gradevole, illudendoci forse che il peggio sia scongiurato. Sarà una calma apparente, diciamolo chiaramente, visto le condizioni meteo cominceranno a deteriorarsi rapidamente a partire dalle regioni settentrionali. È qui che l’avanguardia del fronte freddo farà il suo ingresso.
Nel pomeriggio-sera di sabato avremo le prime precipitazioni, che assumeranno carattere nevoso sulle Alpi orientali, per poi estendersi rapidamente al resto dell’arco alpino. La quota neve? Sorprendentemente bassa per il periodo, con i fiocchi che si spingeranno sotto i 1000 metri. Un primo assaggio dell’inverno che torna a bussare. Anche il resto del Nord vedrà un aumento delle nubi e qualche fenomeno sparso, mentre al Centro-Sud la situazione rimarrà più tranquilla.
Giornata domenicale movimentata anche al Centro-Sud, temporali a macchia di leopardo
La perturbazione continuerà ad agire nella giornata di Domenica 22 Marzo, concentrandosi soprattutto sul Nord-Ovest. L’aria fredda balcanica dilagherà su tutta la penisola, in seno ad un vortice ciclonico in quota posizionato inizialmente a ridosso delle regioni centrali, ma destinato a scivolare rapidamente verso il meridione. Questa dinamica renderà la giornata festiva la più instabile e movimentata dell’intero fine settimana.
Come detto, le precipitazioni più diffuse si concentreranno al Nord-Ovest, con nevicate a quote collinari sulle Alpi. Nel corso del pomeriggio, l’instabilità atmosferica esploderà letteralmente al Centro e al Sud. Ci attendiamo rovesci improvvisi, frequenti e locali temporali, spesso accompagnati da grandinate, data l’intensità dei contrasti termici. In montagna i fenomeni assumeranno carattere nevoso.
È la classica configurazione da “temporali di neve” in Appennino. Con l’arrivo del nucleo più freddo in quota, i rovesci più intensi potranno trasformarsi in neve anche a quote piuttosto basse per la stagione lungo la dorsale, imbiancando località di bassa montagna dove la primavera sembrava ormai piena realtà. In definitiva, ci attende un weekend dalle due facce, ma con un denominatore comune: il freddo da est, con meteo invernale che non intende abbandonarci presto.
Questo articolo è stato realizzato consultando i più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)
