Osservando i modelli matematici possiamo senz’altro notare quelli che sono gli effetti di uno “split” del Vortice Polare avvenuto negli ultimi giorni e il risultato non poteva che essere la strutturazione di un blocco anticiclonico con conseguente interruzione del flusso zonale.
Al di lร degli aspetti puramente tecnici quel che piรน conta รจ il risultato finale e quando si ha a che fare con un blocco anticiclonico presente ad alte latitudini รจ lecito attendere lo sprofondamento del freddo verso sud. Nel corso dell’Inverno abbiamo assistito a diversi tentativi di coinvolgimento del Mediterraneo ma alla fin fine sono tutti andati a vuoto.
Stavolta รจ diverso, lo รจ semplicemente per il fatto che il blocco anticiclonico รจ posizionato poco a nord delle Alpi e l’unica valvola di sfogo disponibile per le masse d’aria fredda รจ rappresentato dal Mediterraneo centrale. Quindi dalle nostre regioni. Laddove, giusto dirlo, giร nel corso del weekend abbiamo assistito a un cambiamento del tempo e soprattutto a un cambiamento del quadro termico che ha abbondonato i tepori anticiclonici per consegnarci un quadro climatico decisamente invernale.
Lo sarร ancora di piรน a metร settimana, allorquando giungerร un vero e proprio nucleo freddo artico-continentale che farร calare ulteriormente le temperature determinando anomalie termiche diffusamente negative. Vista la provenienza del freddo รจ lecito attendersi un maggiormente coinvolgimento, soprattutto in termini di precipitazioni, delle regioni del Centro Sud e in particolar modo della fascia adriatica.
I centri di calcolo internazionali ci dicono, infatti, che tale nucleo determinerร l’approfondimento di un vortice ciclonico secondario a seguito del gradiente termico che si andrร a strutturare. Pertanto si prospettano fenomeni localmente consistenti nelle aree succitate, con possibilitร di nevicate diffuse lungo la dorsale appenninica.
Nevicate che, viste le temperature attese, potrebbero spingersi facilmente a bassa quota. Diciamo che stante le ultimissime interpolazioni modellistiche potrebbero spingersi verso le alte colline, o comunque in collina. Per le quote precise dovremo attendere ancora qualche ora, ma รจ lecito ipotizzare nevicate al di sotto degli 800 metri, in qualche caso fin verso i 500 m.
Non รจ insolito a metร Marzo, giusto evidenziarlo, tuttavia visto quanto accaduto nel corso dell’Inverno – mancanza di verso freddo – รจ senz’altro una situazione tutt’altro che scontata. Anche perchรฉ il Vortice Polare era stato al limite del collasso varie volte, ma รจ giunto allo split nel periodo meno propizio alle vere ondate di gelo. Ma tant’รจ, questo รจ ciรฒ che sta accadendo e dobbiamo semplicemente prenderne atto.
