
(METEOGIORNALE.IT) Possiamo salutare l’alta pressione, ormai è ufficiale. Già nelle scorse ore sono arrivati acquazzoni e temporali molto forti su alcuni territori del lato tirrenico, segno inequivocabile che l’anticiclone sta perdendo colpi e sta permettendo l’ingresso di piccole ma insidiose perturbazioni atlantiche.
Fortemente colpita Roma, dove sono precipitati fino a 100 mm di pioggia in poche ore, causando danni e allagamenti. Ma queste, però, sono solo avvisaglie di maltempo. Nel weekend giungeranno altri nubifragi, questa volta su molti più territori.
Arriva un ciclone, rischio nubifragi
Tra sabato 14 e domenica 15 marzo il Mediterraneo sarà teatro di un severo guasto del tempo, dovuto all’ingresso di un ciclone molto ben organizzato e profondo, tanto da raggiungere i 995 hPa.
Il tutto sarà coadiuvato da un nucleo freddo in alta quota proveniente dal nord Atlantico: questo raggiungerà il Mediterraneo nelle prime ore di sabato, approfondendo il suddetto ciclone che, a sua volta, innescherà fortissimi contrasti su alcune regioni.
Sabato bersaglio il nord-ovest
Sabato sarà una giornata di forte maltempo per il nord-ovest, praticamente l’unico bersaglio di questo ciclone (solo per quanto concerne la giornata di sabato 14).
Il minimo di bassa pressione sorvolerà le acque tra la costa Azzurra e la Corsica, mentre sul suo bordo orientale risalirà una enorme massa d’aria umidissima, pronta a impattare su:
- Liguria
- Piemonte
- Valle d’Aosta
- Lombardia
Temporali intensi e rischio nubifragi
Tutta questa umidità si tramuterà in pioggia e temporali. Le raffiche di vento da sud contribuiranno allo sviluppo di forti temporali sul mar Ligure, pronti a colpire principalmente Liguria e Piemonte.
Nella sola giornata di sabato si prevedono accumuli di pioggia superiori ai 100 mm tra savonese e genovese, fino a 160 mm invece sull’alto Piemonte, tra biellese e verbano.
Si tratta di stime indicative, che localmente potrebbero essere superate dal fenomeno dello stau, ovvero l’accrescimento delle nubi in corrispondenza dei monti. Le piogge in montagna sono spesso sottovalutate dai centri di calcolo, poiché risultano talvolta molto più abbondanti di quelle previste.
Le zone più a rischio
Insomma un occhio di riguardo, nella giornata di sabato, per i rilievi del savonese, del genovese e dell’alto Piemonte, dove gli accumuli di pioggia rischiano di rivelarsi molto elevati.
Le principali criticità potrebbero essere:
- allagamenti e nubifragi
- frane e locali esondazioni
Gli accumuli di pioggia potrebbero infatti superare localmente anche i 200-250 mm.
Tanta pioggia è attesa anche in Valle d’Aosta e Lombardia nord-occidentale, specie tra varesotto, lecchese e comasco, con accumuli oltre 50-60 mm.
Domenica la perturbazione si estenderà ad altre regioni
Altra pioggia cadrà domenica 15 marzo sul nord-ovest, ma la perturbazione inizierà a spostarsi anche su altre regioni, segno che il maltempo continuerà a interessare l’Italia anche all’inizio della nuova settimana.
Questa analisi sul rischio di nubifragi e sull’evoluzione del ciclone previsto nel weekend è stata elaborata consultando gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici globali, tra cui il Global Forecast System (GFS) del NOAA e il modello europeo ECMWF – Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine disponibile su ecmwf.int, strumenti fondamentali per monitorare l’evoluzione delle perturbazioni sul Mediterraneo. (METEOGIORNALE.IT)
