
(METEOGIORNALE.IT) È arrivata la Primavera anche dal punto di vista astronomico. Venerdì 20 è stato quel giorno dove le ore di luce e le ore di buio sono esattamente uguali. Ovviamente alle nostre latitudini. Ma le condizioni meteo non rispecchiano l’immaginario collettivo. Questo perché, spesso e volentieri, capita che l’atmosfera possa avere altri piani e quindi proporci periodi più freddi della media anche quando il buon senso non lo direbbe.
C’è anche l’ora legale
Tra l’altro, ad aumentare questa sensazione di primavera imminente (e forse a illuderci un po’) interverrà anche l’imminente passaggio all’ora legale, previsto per l’ultimo fine settimana di marzo, quando sposteremo le lancette avanti di un’ora regalandoci serate più luminose.
Eppure, la sensazione di clima tiepido e maniche corte nelle ore centrali resterà prettamente un’illusione. Le condizioni del tempo risulteranno ben diverse da questo scenario. E non sarà qualcosa di passeggero. Prepariamoci a un periodo prettamente instabile e con maltempo a tratti in molte regioni d’Italia.
Che cosa succederà a livello sinottico
Masse d’aria fredda provenienti dall’est continueranno a dominare lo scenario atmosferico sul bacino del Mediterraneo. Mantenendo temperature rigide (ovviamente in relazione al periodo) e un contesto decisamente poco primaverile. Chi voleva girare già in maniche corte non sarà accontentato. Tiriamo fuori sciarpe e cappotti, soprattutto laddove ci sarà vento e maltempo.

Un’ondata di freddo fuori stagione
Le elaborazioni più recenti dei principali modelli meteorologici suggeriscono l’arrivo di una fase particolarmente fredda e anomala per il periodo. . A partire da giovedì 26, infatti, si prospetta una vera e propria ondata di freddo fuori stagione, destinata a persistere probabilmente fino agli ultimi giorni del mese.
Ma non è tutto. C’è un dato che fa riflettere. In modo piuttosto sorprendente, questo episodio potrebbe rivelarsi addirittura tra i più intensi dell’intero anno, nonostante ci si trovi ormai nel pieno della primavera astronomica. Ovviamente parliamo di freddo acuto in quota con valori praticamente da gennaio. Nei bassi strati la radiazione solare e le giornate ormai lunghe potrebbero avere, almeno in parte, il sopravvento.

E non durerà poco!
Non sarà, come detto, qualcosa di passeggero. Dapprima un esteso vortice di bassa pressione, alimentato direttamente da correnti fredde di origine polare, riporterà maltempo diffuso e un clima decisamente invernale fino alla conclusione del mese.
Poi è possibile addirittura che si isoli una goccia fredda retrograda che possa condizionare il meteo addirittura fino al 1° o al 2 aprile. Un finale di marzo che, insomma, ci ricorderà che la primavera sa essere decisamente capricciosa. Ma non dimentichiamoci che è tutto normale. Anzi, come scritto in questo articolo, sarebbe un dramma se ci fosse fin da subito sole e caldo. Tanto sappiamo che in estate non mancheranno…

