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Meteo Italia, settimana dal profumo d’INVERNO: quanto durerà questa fase

Non sembra destinata a durare poco

Ivan Gaddari di Ivan Gaddari
15 Mar 2026 - 14:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Marzo cambia marcia. Non certo inaspettatamente, tempo addietro avevamo identificato metà mese come il periodo ideale per un cambio di passo importante. Via l’Alta Pressione spazio ad altre configurazioni, tra le quali rientrava a pieno diritto anche il freddo. O se preferito un colpo di coda dell’Inverno

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Ed eccoci quindi giunti al momento cruciale, proprio in queste ore sta avvenendo quello che possiamo definire un vero e proprio terremoto barico dettato dalle ben note dinamiche del Vortice Polare. La formazione di una struttura anticiclonica ad alte latitudini è certamente l’elemento più rilevante, difatti con la concomitante spinta meridiana dell’Alta Pressione presente da giorni sul Mediterraneo centrale andrà a facilitare lo sviluppo di un blocco deciso delle correnti miti oceaniche.

 

Lecito attendersi, pertanto, l’intervento di aria fredda anche sulle nostre regioni. Le primissime fasi della prossima settimana porteranno alla rotazione dei venti dai quadranti orientali, segno inequivocabile dell’arrivo del freddo dall’Europa orientale. Non siamo in pieno Inverno, questo è vero, ma a livello termico ne percepiremo comunque gli effetti.

 

Osservando le autorevoli proiezioni termiche settimanali possiamo dirvi che le temperature saranno spesso, oltre che diffusamente, inferiori alle medie stagionali. Ma laddove non avremo anomalie negative pronunciate ci aspettiamo temperature sostanzialmente in linea col periodo.

 

Da valutare i fenomeni, che almeno inizialmente tenderanno a focalizzarsi tra le adriatiche e il Sud. Tuttavia c’è da dire che lo schema evolutivo settimanale – soprattutto per quel che concerne la seconda metà – è tutt’altro che chiaro. Secondo alcuni modelli matematici il blocco potrebbe reggere inviandoci un nucleo d’aria ben più fredda. Se così fosse l’Inverno si farebbe sentire con decisione, innescando addirittura nevicate a bassa quota.

 

Secondo altri centri di calcolo tale nucleo potrebbe transitare a latitudini maggiori, spezzando il blocco anticiclonico e consentendo in tal modo alle correnti atlantiche di riproporsi sull’Europa centro occidentale. A quel punto le due masse d’aria si miscelerebbero tra loro, sostenendo un’ampia struttura ciclonica che potrebbe sprofondare sul Mediterraneo centrale.

 

Se così fosse ecco che il maltempo subirebbe una nuova accelerazione, ma con temperature meno basse rispetto a quelle che si potrebbero registrare con la prima opzione. Ciò che però è importante evidenziare è che sarà una settimana piuttosto instabile, a tratti perturbata, comunque turbolenta così come da copione del mese di Marzo. Tra l’altro pare che tale situazione d’incertezza sia destinata a persistente sino a metà mese, rischiando a quel punto di compromettere le festività pasquali. (METEOGIORNALE.IT)

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Ivan Gaddari

Ivan Gaddari

La laurea in discipline ambientali conseguita nel 2003 col massimo dei voti mi ha consentito di approfondire la materia meteorologica e i concetti più rilevanti di fisica dell'atmosfera. Dal 2004 collaboratore del Meteo Giornale, collaborazione che mi ha consentito di approfondire ulteriormente la materia meteorologica e agrometeorologica. Tutt'oggi editore del Meteo Giornale.

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