La piccola perturbazione arrivata nelle scorse 48 ore nel Tirreno farร da apripista per unโaltra ondata di maltempo ancor piรน insidiosa ed estesa, in dirittura dโarrivo dal nord Atlantico. Si tratta di un ciclone molto profondo e ben organizzato che tra poche ore impatterร nel Mediterraneo e si approfondirร ancor di piรน divenendo piuttosto temibile per diverse nostre regioni. Oltre alla pioggia ritornerร anche la neve, soprattutto sulle regioni nord-occidentali, dove si prevedono forti nevicate nel corso di questo weekend.
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Forti nevicate attese sul nord-ovest
Liguria, Piemonte, Valle dโAosta e Lombardia saranno le quattro regioni piรน colpite dal maltempo nel corso di sabato 14 marzo. Sarร una perturbazione dalla traiettoria insolita poichรฉ prima interesserร il nord-ovest, poi entro domenica raggiungerร Sardegna e Sicilia, compiendo un largo giro passando addirittura dalle coste nordafricane.
In effetti le regioni centrali saranno poco coinvolte da questa perturbazione mentre tra lunedรฌ 16 e martedรฌ 17 marzo le piogge e i temporali imperverseranno sulle regioni del sud.
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Neve abbondante oltre i 1000 metri
Concentriamoci perรฒ sulle forti nevicate in arrivo tra poche ore sulle regioni nord-occidentali. A bassa quota pioverร sicuramente, ma a partire dai 1000 metri di altitudine tutta questa pioggia si tramuterร in neve e potrebbe essere addirittura una delle nevicate piรน forti di questo inizio del 2026.
Del resto si prevedono precipitazioni stazionarie per quasi 36 ore consecutive, in quanto i venti molto umidi provenienti da sud e sud-est sbatteranno ripetutamente sia sulla Liguria sia su Piemonte e Valle dโAosta, innescando uno stau davvero imperioso.
Ricordiamo che lo stau รจ essenzialmente lโaccrescimento verticale delle nubi a ridosso delle montagne a seguito del sollevamento forzato dellโumiditร .
In altre parole lโaria umidissima sospinta dal vento, non appena colpisce le montagne, รจ costretta a salire di quota e in questa risalita verso lโalto inevitabilmente incontra temperature piรน basse e si condensa formando nubi ancora piรน imponenti, che logicamente rilasciano tantissima pioggia in piรน rispetto alle zone di pianura.
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Accumuli eccezionali sulle Alpi
Considerando che alle medio-alte quote farร parecchio freddo si passerร direttamente alla neve, ragion per cui si prevedono vere e proprie tempeste di neve in alta montagna.
In particolare gli accumuli piรน significativi sono attesi nelle seguenti aree:
- alto Piemonte, soprattutto tra Biella e Verbania, dove potrebbero cadere oltre 2 metri di neve sopra i 2000 metri
- Valle dโAosta e torinese, con accumuli fino a 1 metro di neve
Accumuli consistenti anche tra genovese e savonese al di sopra dei 1800 metri, mentre forti nevicate sono attese anche in Lombardia, ma con accumuli inferiori.
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Quote neve e accumuli previsti
Nel dettaglio le nevicate potrebbero presentare queste caratteristiche:
- 20-50 cm di neve sulle montagne lombarde
- fiocchi fino a 700-800 metri su Valle dโAosta e Piemonte
In Liguria e Lombardia la quota neve dovrebbe attestarsi attorno ai 1000 metri.
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Una boccata dโossigeno per le Alpi
Si tratta di una vera e propria boccata dโossigeno per le Alpi, che godranno di una discreta passata nevosa proprio sul finale dellโinverno. Questo tipo di forti nevicate sarร prezioso anche in vista della stagione piรน calda, contribuendo ad aumentare le riserve idriche che alimentano fiumi e ghiacciai.
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Per la realizzazione di questa analisi sulle forti nevicate e sullโevoluzione del maltempo sono stati consultati gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli meteorologici globali, tra cui il modello americano GFS del NOAA e il modello europeo ECMWF, disponibili rispettivamente sui portali NOAA โ Global Forecast System e ECMWF, strumenti fondamentali per monitorare le dinamiche atmosferiche su Europa e Mediterraneo.
