
(METEOGIORNALE.IT) La primavera fino ad ora non si è vista, se non per qualche mattinata un po’ più gradevole e nemmeno su tutta Italia. La “bella stagione” è cominciata da dieci giorni sul calendario ed ora è arrivata anche l’ora legale che donerà una percezione ancor più primaverile, ma nei fatti la situazione è ben diversa. Il sole tramonta più tardi, i minuti di luce stanno prevalendo su quelli di buio, ma il freddo è ancora in agguato e lo dimostrerà durante questa settimana Santa. Ma attenzione: il caldo potrebbe rappresentare la vera mina vagante del mese di aprile.
Settimana Santa tra freddo e maltempo, poi il caldo?
Freddo e maltempo certamente saranno ancora protagonisti fino al 3 aprile, essenzialmente sul medio-basso Adriatico e al sud. Il ciclone sarà responsabile di un severo peggioramento con piogge intense, nubifragi, nevicate abbondanti in montagna. Ma dalla vigilia di Pasqua qualcosa cambierà improvvisamente.
Svolta improvvisa: torna il sole!
Andrà in scena un autentico cambio di circolazione che potrebbe traghettarsi in un contesto tardo primaverile, se non addirittura estivo nell’arco di una settimana. Sarebbe certamente un colpo di scena clamoroso, che va a sottolineare ancor di più la pazza variabilità del cambiamento climatico, che trascende anche dalla tipica variabilità di questo specifico periodo. Dal freddo al caldo in pochi giorni, letteralmente, come proposto dal centro meteo americano GFS.
Pasquetta inaspettata
Ma come è possibile? Ebbene già tra Pasqua e Pasquetta potrebbe concretizzarsi il primo importante cambiamento. L’alta pressione sub-tropicale tornerà nel Mediterraneo e spazzerà via il freddo ciclone della settimana Santa. Le temperature risaliranno la china da nord a sud: ormai diventa sempre più probabile una Pasquetta bella, soleggiata e mite per tutti (certamente una sorpresa, visto che parliamo di una giornata tradizionalmente grigia e piovosa).
Verso la prima ondata di caldo
Ma il colpo di scena potrebbe arrivare dopo Pasquetta. Il modello americano disegna una configurazione impressionante per il periodo in cui ci troviamo. Una forte depressione potrebbe colpire la Spagna e le Baleari, la quale innescherebbe la risalita di una massa d’aria di matrice nordafricana direttamente in Italia. In particolar modo le regioni del centro-sud potrebbero vedersela con temperature tardo primaverili o addirittura estive, una autentica ondata di caldo precoce e certamente inaspettata qualche giorno fa. Tra il 10 e il 15 aprile la colonnina di mercurio rischia di sfiorare i 28-30°C su Sicilia e Calabria, mentre su Basilicata, Campania, Puglia, Sardegna, Molise e Abruzzo non si andrebbe lontano dai 25-26°C.
- Picchi fino a 30°C su Sicilia e Calabria
- Temperature oltre 25°C su gran parte del centro-sud
In soldoni, il tempo potrebbe cambiare radicalmente in pochi giorni:
- Tra 1 e 3 aprile freddo e tempo perturbato
- Tra 4 e 6 aprile tempo più stabile e primaverile, anche gradevole
- Tra 7 e 15 aprile possibile caldo precoce al sud Italia
Fino a Pasquetta la situazione è abbastanza delineata, mentre il prosieguo è ancora suscettibile di forti variazioni legate alla mera distanza temporale, ancora eccessiva.
Fonti e credits
Le tendenze descritte sono state elaborate consultando i principali modelli meteorologici internazionali, tra cui GFS (https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast), ECMWF (https://www.ecmwf.int) e NOAA (https://www.noaa.gov). (METEOGIORNALE.IT)
