
METEO SINO AL 19 MARZO 2026, ANALISI E PREVISIONE
(METEOGIORNALE.IT) L’anticiclone è in difficoltà, tanto da consentire il transito di veloci impulsi instabili con meteo che si fa sempre più capriccioso. Piogge e temporali a macchia di leopardo, con grandine, hanno colpito il Centro-Nord, ma gli effetti di questa perturbazione si attarderanno ancora Venerdì 13 marzo sulle regioni meridionali con instabilità diurna che si farà sentire qua e là sulla dorsale appenninica.
Sono i segnali di una svolta che vedremo palesarsi ancora meglio sul finire della settimana, quando una saccatura atlantica riuscirà a penetrare come una lama nel burro verso il Mediterraneo. Il vortice, che nascerà ad ovest dell’Italia, tenderà però a sprofondare sul Nord Africa. Il fronte perturbato colpirà più direttamente il Nord Italia, con il ritorno della neve in montagna sino a quote medie.
Lo spostamento del vortice verso est porterà poi la parte attiva della perturbazione a coinvolgere più direttamente le due Isole Maggiori e l’estremo Sud, in particolare i settori ionici, risparmiando al tempo stesso gran parte delle regioni centro-meridionali della Penisola. Il maltempo persisterà nella prima parte di Domenica 15 anche sul Nord-Ovest, con copiose nevicate sulle Alpi.
All’inizio della prossima settimana l’instabilità insisterà al Meridione, mentre ci sarà tempo più soleggiato al Centro-Nord. Nel frattempo l’alta pressione punterà verso il Nord Europa facendo così affluire masse d’aria più fredde dalle alte latitudini verso i Balcani per poi riversarsi sull’Italia a partire da Martedì 17, con calo termico sulle Adriatiche e ritorno della neve in Appennino.
NEL DETTAGLIO
Venerdì 13 marzo: prevalenza di bel tempo al Nord, maggiore nuvolosità sparsa al Centro-Sud ed Isole Maggiori, dove avremo la formazione di temporali sparsi ad evoluzione diurna sulle zone interne. I fenomeni saranno più diffusi su Campania, Puglia, Lucania e Calabria a ridosso dei rilievi.
Sabato 14 marzo: forti precipitazioni già dal mattino al Nord-Ovest, in estensione al Triveneto. Fenomeni intensi in Liguria e Piemonte. Neve sulle Alpi dai 1300/1500 metri, in calo dalla sera.
Domenica 15 marzo: forti temporali su Isole Maggiori e Calabria, residuo maltempo al Nord-Ovest.
Ulteriori tendenze meteo: torna un pizzico d’inverno in settimana e già da Martedì 17 irromperanno correnti più fredde in direzione del lato adriatico per poi estendersi a gran parte d’Italia. (METEOGIORNALE.IT)
