
(METEOGIORNALE.IT) Siamo già proiettati ad Aprile ed è giusto che sia così, d’altronde il trend meteo climatico della seconda metà di Marzo sembra ormai delineato. Una seconda metà di Marzo che dovrebbe confermare la variabilità atmosferica tipica del periodo, ma con la grande differenza che le temperature potrebbero risentire degli afflussi d’aria fredda provenienti da nord
Ovviamente è ancora tutto in divenire, ragion per cui dovremo costantemente aggiornare il quadro evolutivo e in particolare dovremo verificare se l’interpretazione delle dinamiche bariche dell’ultimo periodo – leggasi split del Vortice Polare – saranno realmente in grado di impattare pesantemente per tutta la seconda metà mensile.
Non solo, si dovrà valutare l’eventuale impatto che tali dinamiche potrebbero avere sull’andamento di Aprile ed è proprio questo il punto: Aprile potrebbe avere caratteristiche diverse rispetto a quanto emerso dall’analisi modellistica precedente. Perché fino a qualche settimana fa le proiezioni mensili non consideravano affatto gli effetti dello split, mentre ora qualcosa sta cambiando.
S’intravedono segnali atmosferici di un certo spessore, segnali che puntano con decisione verso un Aprile tutt’altro che primaverile. Potrebbe avere, nella prima decade in particolare, caratteristiche invernali con ulteriori irruzioni d’aria fredda provenienti dal Circolo Polare Artico.
E’ vero, giunti a quel punto della stagione primaverile il freddo servirà a poco. Anzi, non servirà affatto. Ma d’altronde la natura fa quel che vuole, o no?
Sarà fondamentale seguire, da qui in avanti, le varie proiezioni modellistiche perché come detto s’intravedono già dei cambi di rotta. In sede di titolo abbiamo parlato di trend ribaltato ed è proprio così, perché se è vero che fino a qualche settimana fa gli autorevoli centri di calcolo internazionali ipotizzavano un Aprile di tutt’altra pasta – con possibili ondate di caldo precoce – è altrettanto vero che in questo momento vedrebbero un andamento mensile ben più turbolento.
Ci sta, sia chiaro, dopo tutto Aprile è sempre stato un mese “particolare”, capace di alternare momenti di Primavera inoltrata a pericolosi rigurgiti invernali. Ed è per questo motivo che qualora dovesse realmente assumere una piega invernale non ci sarebbe nulla di strano. Ma siamo altresì convinti che una delle prerogative essenziali potrebbe essere rappresentata dagli sbalzi termici.
Ciò significa, molto semplicemente, repentine ondate di freddo alternate ai primi caldi di stagione. Ove, giusto dirlo, per caldi di stagione intendiamo temperature abbondantemente superiori alle medie stagionali che in qualche caso potrebbero già sfondare la soglia dei 30°C.
Ci saranno argomenti di cui parlare, su questo non ci piove. Non ci resta che attendere pazientemente che i segnali atmosferici diano il là alle proiezioni modellistiche e che siano in grado di dirci – chiaramente – che tipo di Aprile ci aspetta. (METEOGIORNALE.IT)
