• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
venerdì, 15 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Meteo irruzione gelida e ciclone al Sud tempesta violenta

Valori fino a - 34°c in quota e forte instabilità al Sud.

Pierfranco Serra di Pierfranco Serra
28 Mar 2026 - 20:37
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) La scena meteo torna a movimentarsi con decisione, e questa volta non si tratta di un semplice passaggio instabile: all’orizzonte si profila una nuova, intensa tempesta primaverile con caratteristiche decisamente invernali in quota. Sì, perché mentre al suolo iniziamo a respirare aria più mite e giornate più lunghe, nei piani alti dell’atmosfera si prepara l’ennesimo affondo gelido, capace di rimescolare le carte e riportare condizioni decisamente turbolente.

LEGGI ANCHE

Spunta la data del ritorno dell’anticiclone africano, non avremo scampo

Weekend a due facce: dal freddo maltempo al ritorno del sole

 

L’elemento più interessante, e per certi versi sorprendente, riguarda proprio la quota: tra martedì sera e la notte successiva è atteso un nuovo “blocco ghiacciato” con valori che potrebbero toccare i -34°C a 5300 metri. Numeri che, se confermati, risultano persino più bassi rispetto a diverse fasi del cuore dell’inverno appena trascorso. Un’anomalia che non passa inosservata e che, soprattutto, avrà conseguenze dirette sulla dinamica atmosferica.

 

Ma attenzione: rispetto agli episodi precedenti, gli effetti nei bassi strati saranno differenti. Se in inverno queste irruzioni fredde tendevano a coinvolgere maggiormente il Nord e parte del Centro, questa volta il baricentro del peggioramento si sposterà più a sud. Il motivo è legato alla formazione di un minimo depressionario particolarmente profondo che andrà a scavarsi tra la Sicilia e la Calabria, per poi muoversi verso il Mar Ionio nel corso di mercoledì.

 

Ed è proprio qui che entra in gioco la parte più dinamica e, se vogliamo, spettacolare della situazione. Il contrasto tra l’aria gelida in quota e le superfici marine ormai  favorirà lo sviluppo di una marcata instabilità convettiva. Tradotto: rovesci intensi, temporali anche organizzati e possibili fenomeni a carattere grandinigeno, soprattutto sulle regioni del Centro – Sud.

 

Non è da escludere, come dicevamo, la formazione di strutture temporalesche particolarmente attive, accompagnate da raffiche di vento sostenute e repentini cali termici durante i rovesci più intensi. In questi contesti, non sarebbe sorprendente osservare anche episodi di graupel, quella neve tonda tipica delle irruzioni fredde primaverili, capace di comparire anche con temperature al suolo ben superiori allo zero.

 

Il Nord, invece, potrebbe rimanere ai margini dei fenomeni più estremi, pur in un contesto comunque instabile e variabile. Qui gli effetti dell’aria fredda in quota si tradurranno più probabilmente in una nuvolosità irregolare, qualche rovescio sparso e un generale calo delle temperature, ma senza l’intensità prevista più a sud.

 

In conclusione, questa evoluzione meteo conferma ancora una volta quanto la primavera sia una stagione di transizione tutt’altro che lineare: bastano pochi ingredienti, come un nucleo gelido in quota e mari che iniziano a fornire energia latente ai sistemi convettivi, per innescare configurazioni quasi esplosive. Sarà quindi fondamentale seguire gli aggiornamenti, perché una tempesta di questo tipo può riservare sorprese anche a poche ore dal suo sviluppo.

Ci ritorneremo.

 

Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON e ARPEGE. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: aria gelida sul Mediterraneociclone mediterraneoforte tempesta al Sudforti colpi di ventoforti temporalifreddograndinategraupelmaltempometeoneveneve tondanevicateprevisioni meteotempesta primaveriletemporali
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Cambia tutto, esplode la Primavera da Pasquetta con caldo precoce

Prossimo articolo

Ciclone confermato tra pochi giorni, Pasqua è in salvo?

Pierfranco Serra

Pierfranco Serra

Appassionato di meteorologia fin da bambino, ho sempre nutrito un forte interesse per la neve e i fenomeni atmosferici estremi. Dal 2005 collaboro con Meteo Giornale, contribuendo con articoli, analisi e approfondimenti. Nel corso degli anni ho maturato una significativa esperienza come previsore aeronautico, un ruolo che mi ha permesso di conoscere a fondo le dinamiche atmosferiche sia dal punto di vista tecnico che operativo La divulgazione meteorologica è per me molto più di un lavoro: è una passione che coltivo con rigore scientifico, curiosità e il desiderio di rendere la meteorologia accessibile a tutti.

Prossimo articolo

Ciclone confermato tra pochi giorni, Pasqua è in salvo?

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.