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INTENSO peggioramento tra Mercoledì 4 e Giovedì 5: le Regioni sotto osservazione

Ormai i lettori lo sanno. Siamo nel cuore di una fase meteo particolarmente movimentata. Perturbazioni che arrivano senza sosta e che, finita una,

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Ormai i lettori lo sanno. Siamo nel cuore di una fase meteo particolarmente movimentata. Perturbazioni che arrivano senza sosta e che, finita una, eccone subito un’altra. In questo articolo scopriamo i dettagli e facciamo un focus per quanto riguarda due giornate delicate.

Andiamo per gradi

Già oggi, martedì 3, forte maltempo sta interessando le regioni settentrionali. Il fronte caldo associato a una vasta e intensa struttura ciclonica sta entrando dritto verso di noi. Si possono notare intense piogge su tutto il Nord Italia e sulle aree dell’alto versante tirrenico. Si stanno pure verificando nevicate fino a quote molto basse, esattamente come avevamo annunciato già precedentemente in un nostro articolo.

Le precipitazioni nevose a bassissima quota che ci sono state in queste ore sul Piemonte, viste dal modello ad alta risoluzione.

Forte maltempo

Il cuore della perturbazione raggiungerà il Mar Tirreno tra mercoledì 4 e giovedì 5, dando origine a quella che si preannuncia come la fase più critica dell’intera ondata di maltempo. In questi due giorni, infatti, era un nuovo ciclone.

Il minimo di bassa pressione si posizionerà proprio al centro del bacino tirrenico e andrà rapidamente approfondendosi, con valori barici destinati a scendere al di sotto dei 1000hPa, con punte di 995. Si tratta di un livello di pressione particolarmente basso, in linea con quanto già osservato nelle ultime settimane di gennaio. Non c’è pace…

Un mercoledì di maltempo

Durante la giornata di mercoledì, piogge abbondanti e temporali anche di forte intensità saranno accompagnati da sostenute raffiche di vento di scirocco, fattori piuttosto inusuali per essere febbraio. Non a caso, il Sud Italia sta sperimentando e sentirà ancora un sensibile aumento delle temperature: i valori massimi potranno raggiungere e localmente superare i 18–20 gradi in diverse località, dalla Puglia fino alla Sicilia. Proprio a causa del richiamo dei venti caldi.

Italia letteralmente spaccata in due tra la giornata di martedì 3 e quella di mercoledì 4. Quasi 13 gradi di differenza alla medesima quota tra Piemonte e Calabria.

L’apice

Tra la sera di mercoledì e la giornata di giovedì è atteso l’arrivo del fronte freddo associato al ciclone. Questo determinerà un brusco calo delle temperature su tutto il territorio nazionale, accompagnato da nuove precipitazioni e da condizioni di maltempo persistente anche sulle regioni centro-meridionali.

Sarà ancora le regioni più interessate saranno Lazio Toscana Calabria tirrenica e Sicilia settentrionale. Fortunatamente risulterà a rapida traslazione Ma ciò non toglie che le condizioni meteo di questo inverno stanno sorprendendo per quanto riguarda la turbolenza atmosferica. Raramente si vedono certi canali perturbati nel cuore della stagione fredda.

Credits

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

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