Tante piogge in arrivo sull'Italia dal 10 Settembre fino a fine mese, mappe
Le proiezioni meteo a lungo termine aprono uno spiraglio importante: dalla metà del mese il flusso atlantico potrebbe finalmente scendere di latitudine. Fine del caldo e arrivo del clima autunnale?
- Che cosa accadrebbe
- 9-11 settembre
- Dal 14 settembre in poi
- A fine mese il sopravvento dell’autunno?
- Dobbiamo chiarire un concetto importante
Ci sono importanti novità per quanto riguarda le tendenze meteo dopo la prima decade di settembre. La fine definitiva del caldo estivo? Allora, se intendiamo la calura opprimente diremmo senza ombra di dubbio sì. La stagione ci viene incontro, le nottate sono nettamente più lunghe e la radiazione solare molto meno forte rispetto a quella di luglio e agosto. Quindi stringiamo ancora i denti poco più di una settimana, perché è la volta buona di salutare quell’afa che ci ha coinvolto per settimane in questa lunga e rovente estate.
Che cosa accadrebbe
Si tratterebbe di una vera e propria svolta. Il flusso atlantico dovrebbe riuscire ad abbassarsi di latitudine e a portare finalmente condizioni meteo climatiche un po’ più consone rispetto a quelle che abbiamo sopportato fino ad adesso. Per analizzare questa possibile evoluzione possiamo fare riferimento alle proiezioni dei modelli GFS ed ECMWF. Non possiamo pretendere delle previsioni meteo vere e proprie, perché mancano parecchi giorni e non è compito nostro dire se a una tale ora pioverà o meno. Diamo invece uno sguardo d’insieme.
9-11 settembre
Il primo step riguarda la fine della prima decade, esattamente come abbiamo già annunciato in diversi nostri approfondimenti. Una prima, importante saccatura riuscirebbe a coinvolgere soprattutto le regioni settentrionali, con precipitazioni diffuse al nord-est e un rapido passaggio instabile al nord-ovest, seguito da un’accesa ventilazione di favonio. Il calo termico si avrebbe anche altrove, ma non è qui la prima svolta concreta.
Dal 14 settembre in poi
Andando a vedere le tendenze meteo a lungo termine su base ECMWF, possiamo notare una cosa molto importante. In questa fase, le precipitazioni potrebbero risultare superiori alla media su gran parte delle nostre regioni. Questo vuol dire che potremmo avere un flusso oceanico che si abbassa moltissimo rispetto a questi giorni e che porterebbe una lunga serie di piogge sulle nostre terre assetate.
Se così fosse, proprio nella seconda decade di settembre potrebbe concretizzarsi la definitiva attenuazione del caldo intenso che ha caratterizzato gran parte dell’estate. Il tutto con precipitazioni nettamente più diffuse e valori che non supererebbero più i 30°C, se non in maniera eccezionale e nelle regioni centro-meridionali.
A fine mese il sopravvento dell’autunno?
È molto interessante quello che emerge da questa mappa. Le proiezioni suggeriscono precipitazioni superiori alla media su tutta l’Italia, un segnale che potrebbe indicare un cambio di passo ormai consolidato. Sarebbe il tramonto definitivo dell’alta pressione. Anche perché, una volta entrati nel mese di ottobre, pantaloncini e maniche corte sarebbero un lontano ricordo, soprattutto per le regioni settentrionali.
Dobbiamo chiarire un concetto importante
In questo articolo abbiamo trattato una tendenza meteo a 30 giorni. Si tratta di un intervallo temporale estremamente ampio e quindi ciò necessita di molta prudenza. Dovremo aspettare almeno quattro o cinque giorni per capire se uno scenario simile andrà confermato. Se tutto andasse per il verso giusto, settembre potrebbe davvero rappresentare il mese della svolta, con la fine del caldo persistente e un ritorno a condizioni meteo climatiche un po’ più consone, fermo restando che non parliamo di cappotti e sciarpe, ma semplicemente di un clima tiepido di giorno e un po’ più fresco nottetempo.
Credit
- ECMWF – Sub-seasonal-range forecasts
- NOAA Climate Prediction Center – Monthly to Seasonal Climate Outlooks
- Copernicus Climate Change Service – Seasonal forecasts
- Copernicus – How to read C3S seasonal forecasts
- ECMWF – Extended forecast graphical products
