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Home A La notizia del giorno

Freddo a fine mese? Due autorevoli scenari meteo in analisi

Davide Santini di Davide Santini
14 Feb 2026 - 12:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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ECMWF e GFS confermano: forte peggioramento meteo sull’Italia dal 15 al 17 Maggio

(METEOGIORNALE.IT) L’analisi meteo di queste ultime settimane è chiara. Non c’è inverno. Stiamo vivendo una sorta di battaglia e di alternanza tra autunno e primavera. Ma c’è una possibile novità. Ovviamente in questo articolo useremo molta prudenza e analizzeremo il tutto dal punto di vista statistico.

 

L’analisi

Dopo un periodo prolungato caratterizzato da una marcata circolazione occidentale, cioè il flusso deciso di correnti atlantiche che scorre da ovest verso est, si vede una possibile e lenta fine. Evidenziamo subito che, in linea di principio, nelle fasi conclusive dell’inverno è piuttosto frequente osservare un fisiologico rallentamento di questa configurazione meteo. Anzi, per la verità la vera anomalia è un flusso atlantico così sparato…

 

Periodo estremamente vivace secondo l’analisi ECMWF.

 

Le correnti frenano

Questo vuol dire che, secondo questa ipotesi, circolazione assumerebbe una disposizione più meridiana, con scambi latitudinali più marcati. Questo vuol dire che si andrebbe di più verso discese fredde e, parallelamente, risalite calde. L’area maggiormente esposta a un possibile e deciso afflusso freddo sembrerebbe essere quella balcanica. Lì sì che ci sarebbe ancora una sorta di inverno crudo.

 

Freddo intenso sui Balcani ed Italia lambita dal gelo. Un po’ sotto le medie del periodo, ma senza eccessi.

 

Prima ipotesi: Italia ai margini

Le regioni affacciate sull’Adriatico potrebbero essere interessate da infiltrazioni di aria più fredda, accompagnate da un rinforzo della ventilazione nord-orientale. Le temperature subirebbero una diminuzione, talvolta anche sensibile, e non si escludono nevicate a quote relativamente basse lungo l’Appennino centrale e meridionale.

 

È l’ipotesi più in linea con la climatologia tipica di fine febbraio e con la maggioranza degli ensemble previsionali. Quindi ci sentiamo di affermare che potrebbe essere lo scenario meteo più probabile. Anche perché risulterebbe pienamente nella norma.

 

L’altra opzione

Il secondo scenario, più in linea invece con un pattern meteorologico tardo primaverile, sarebbe quella che l’Italia verrebbe inglobata maggiormente dal da un anticiclone oceanico. In questo caso il freddo verso est, confinandolo tra Balcani e Mar Nero. E quindi potremmo dire addio agli ultimi episodi di freddo tardi.

 

L’Italia beneficerebbe di condizioni più stabili e relativamente miti, con ventilazione meno incisiva. Non solo non saremo ai margini del freddo, ma addirittura sentiremmo temperature bene al di sopra delle medie. Anche questa è un’eventualità da tenere in conto, in quanto è tutt’altro che remota. Continuate a seguire i nostri ragionamenti meteo per capire effettivamente l’evoluzione del tempo.

 

Arrivo di sole e mitezza, gradualmente, per tutti. Ipotesi comunque plausubile.

 

Credits

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: analisi meteoanomalie climaticheanticiclone oceanicoAppenninoAROMEARPEGEbalcanicircolazione atmosfericaclimaCorrenti Occidentalidiscese freddeECMWFfine febbraioflusso atlanticofreddo tardivogfsICONinverno assenteItaliameteorologianevicateprevisioni meteoprimavera anticipatatemperaturetendenze stagionali
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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