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Arriva la neve tra poche ore su alcune nostre città e succederà proprio nella prossima notte. Una perturbazione atlantica di grosse proporzioni invaderà il Mediterraneo centrale, dove persisterà almeno per tre giorni consecutivi. Sarà l’ennesimo ciclone di questo prolungato periodo instabile, il quale rischia di accompagnarci almeno fino al 15 febbraio senza particolari sussulti.

 

Maltempo imminente e neve a bassissima quota

Ma per il momento concentriamoci sull’ondata di maltempo imminente, che a quanto pare porterà non solo tanta pioggia e nubifragi, ma anche nevicate a bassissima quota su alcuni territori.

I più fortunati, in tal senso, saranno quelli del Nord-Ovest: qui il freddo può ristagnare con più facilità nei bassi strati, dal momento che la particolare orografia del settore impedisce l’arrivo diretto dei venti di scirocco.

Le temperature saliranno praticamente su quasi tutta Italia nelle prossime 24-36 ore, proprio in virtù dei venti di scirocco più tiepidi e umidi richiamati dall’immensa perturbazione atlantica. Questo non varrà per Valle d’Aosta e Piemonte: qui gli effetti del vento di scirocco saranno irrisori e le temperature non saliranno, anzi scenderanno ulteriormente all’arrivo delle precipitazioni più corpose, attese nella notte di martedì 3 febbraio.

Si tratterà di un episodio invernale interessante, perché la neve arriverà fino in pianura su alcune province.

 

Province a rischio neve in pianura

I settori maggiormente esposti alle nevicate fino al piano saranno:

  • Cuneese
  • Torinese
  • Vercellese
  • Alessandrino

In queste aree la neve potrà cadere fino in pianura, soprattutto tra la notte e le prime ore del mattino, riuscendo anche ad attecchire al suolo. Sono possibili accumuli di qualche centimetro già a quote comprese tra 200 e 250 metri di altitudine.

 

Torino e Cuneo sotto osservazione

La neve arriverà anche a Torino, dove sarà possibile un’imbiancata, seppur abbastanza leggera e momentanea. Discorso differente per Cuneo, dove la nevicata potrebbe risultare più consistente: sono previsti almeno 10 cm di neve.

 

Neve anche in Valle d’Aosta e sulle Alpi

Neve in arrivo anche in Valle d’Aosta, fin nei fondovalle e sul capoluogo regionale. Nevicate a quote più alte, invece, sulle Alpi centro-orientali, dove i fiocchi cadranno solo oltre i 1000 metri di altitudine.

Gli accumuli saranno comunque interessanti:

  • fino a 30 cm di neve in alta quota
  • nevicate diffuse su tutto l’arco alpino

Tra la tarda mattina e il pomeriggio le precipitazioni tenderanno rapidamente ad esaurirsi a partire dai settori più occidentali. Ma sarà solo una breve pausa: nel corso della settimana arriverà tanto altro maltempo e tantissima neve in montagna.

 

Fonti e crediti

Per questa analisi sulla neve e sull’evoluzione del maltempo sono stati consultati i principali modelli meteorologici globali e i centri di previsione internazionali:

Global Forecast System (GFS) – NOAA
https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast

Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (ECMWF)
https://www.ecmwf.int/en/forecasts

National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)
https://www.noaa.gov

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