
(METEOGIORNALE.IT) Aprile non ti scoprire. Chi non conosce questo famoso detto? Eppure giova ricordare che, nonostante condizioni meteo climatiche in forte cambiamento dovuto al Global Warming, i proverbi di una volta hanno più di un fondo di verità. In questo articolo andiamo a scoprire come è possibile che riesca a nevicare a bassa quota anche nel mese centrale della Primavera.
Guardiamola dal punto di vista statistico
Gli scenari meteo di lunga gittata descrivono un avvio mensile piuttosto movimentato, caratterizzato da una successione di perturbazioni frequenti. Alla base di questo possibile scenario vi sono particolari meccanismi atmosferici, strettamente connessi alla fase di progressivo indebolimento del Vortice Polare. Abbiamo trattato di questa eventualità in un nostro approfondimento che vi invitiamo a leggere.
Il Vortice
Anche se mancano ancora diverse settimane, c’è l’eventualità che Aprile potrebbe essere interessato da brevi ma intense irruzioni di aria fredda proveniente dall’Artico. Gli aggiornamenti previsionali più recenti confermano che esiste una reale probabilità di assistere alla formazione di un blocco atmosferico. È un po’ quello che è successo in questo pazzo mese di febbraio.
Ovviamente, trattandosi di scenari a un mese e mezzo, non si può certamente affermare con sicurezza che tali correnti riescano a raggiungere il bacino del Mediterraneo. Ciò non toglie che l’ipotesi rimane plausibile. Se non altro perché è proprio la statistica a dircelo.
Un pattern invernale?
Uno sviluppo di una discesa di aria artica marittima o continentale richiamerebbe condizioni termiche tipiche dei mesi invernali e, qualora trovasse conferma, si scontrerebbe già con un’atmosfera nettamente più calda di quello di adesso. Ecco perché, oltre alla neve a bassa quota, rischieremmo pure temporale di forte intensità. Non sarebbe comunque un evento eccezionale in senso assoluto: nevicate nel mese di Aprile si sono già verificate in passato.

Il caso recente
Un caso emblematico risale semplicemente al 2024, quando un’irruzione fredda particolarmente intensa determinò nevicate fino alle aree collinari del Piemonte. Considerando l’attuale quadro atmosferico, non si può escludere che si verifichi un’incursione artica, magari più intensa di quelle che si sono verificati in tutto il mese di febbraio! Non sarebbe una cosa così assurda, perché stiamo pur sempre parlando di una primavera capricciosa e ballerina. Continuate a seguire i nostri aggiornamenti meteo!
Credits
Global Forecast System del NOAA,
IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change)
Copernicus Climate Change Service (C3S)
