Meteo: OTTIMO Inverno a livello europeo eppure è mancata la NEVE, ecco i motivi
Inverno fallimentare? Secondo noi no. È vero che è mancato, ancora una volta, un episodio di freddo intenso tale da portare tutta la stagione
Inverno fallimentare? Secondo noi no. È vero che è mancato, ancora una volta, un episodio di freddo intenso tale da portare tutta la stagione attorno o al di sotto delle medie. Ma è anche vero che, confrontando con le ultime disastrose annate, qualcosa di positivo c’è stato. Alle nostre latitudini sono giunti, comunque, soltanto effetti marginali di una circolazione artica retrograda che, al contrario, ha avuto veramente effetti molto marcati alle medie e alte latitudini.
Analizziamo la questione
L’Europa è stata al freddo. Almeno in tutto il mese di gennaio e nella primissima parte di febbraio. La presenza di pressioni superiori alla norma alle alte latitudini ha favorito la fuoriuscita continua di masse d’aria molto fredde dalle regioni artiche.
Contemporaneamente, più a sud, la vasta anomalia negativa di pressione sull’Atlantico ha sostenuto un flusso costante di correnti miti e ricche di umidità. Ne sono originati i cosiddetti fiumi atmosferici, che hanno portato piogge eccezionali al meridione. Come vedete, però, il freddo è rimasto confinato ben distante da noi, mentre le nostre regioni venivano coinvolte da precipitazioni incessanti.
Un ulteriore punto da chiarire
Alla luce di quanto detto, non si può affermare che siano mancate, in senso assoluto, configurazioni favorevoli alla discesa di aria fredda verso latitudini più basse. Basta vedere cosa è successo a gennaio. Che il freddo si è fermato letteralmente a due passi da casa nostra.
Analizzando per bene la questione, però, la traiettoria seguita dai flussi artici, indirizzati prevalentemente verso l’Oceano, paradossalmente ha finito per accentuare il contrasto termico proprio sulla superficie oceanica. Quindi il freddo c’è stato, ma con le sue posizioni errate ha addirittura portato clima umido e mite da noi.
Inverno con tanti rimpianti?
A livello termico sì. Rispetto alle stagioni recenti, le potenzialità affinché anche la nostra penisola potesse essere interessata da irruzioni fredde erano sicuramente ben maggiori. Ma pare sotto gli occhi di tutti che questa cosa non si è verificata.
Abbiamo detto spesso come la presenza di robusti anticicloni alle alte latitudini possa aumentare la probabilità di ondate di gelo verso sud. Verissimo. Ma ricordiamo la seguente cosa. La teorica disponibilità di condizioni sulla carta favorevoli non garantisce affatto che le configurazioni meteo si combinino nel modo necessario per portare gelo e neve a casa nostra. L’inverno che si sta chiudendo ne è un esempio davvero lampante.
Credits
Global Forecast System del NOAA,
IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change)
Copernicus Climate Change Service (C3S)
American Meteorological Society
WMO – World Meteorological Organization
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