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Meteo Italia: ancora tanta pioggia, ma il FREDDO? Ecco le ultimissime

Continua a piovere. Praticamente senza soluzione di continuità. Il contesto meteo su scala europea continua infatti a essere dominato da correnti

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Continua a piovere. Praticamente senza soluzione di continuità. Il contesto meteo su scala europea continua infatti a essere dominato da correnti atlantiche miti e tenaci Le quali mantengono attiva una circolazione favorevole al transito di sistemi nuvolosi diretti verso l’Europa meridionale. L’Italia e l’intero bacino del Mediterraneo si trovano nel pieno di questo canale depressionario. L’immagine che vi mostriamo poco sotto chiarisce tutto.

Piogge incessanti

Diciamo che, in linea generale, per buona parte della seconda settimana di febbraio sono attese almeno ancora delle perturbazioni ravvicinate, capaci di incrementare ulteriormente il già cospicuo accumulo di precipitazioni. Ci sono zone che hanno i terreni talmente saturi che non riescono più a immagazzinare acqua. Eppure, purtroppo, il maltempo continuerà ancora.

Piogge veramente incessanti nei primi dieci giorni di febbraio. Un continuo alternarsi di perturbazioni.

Non è una cosa veloce

Andiamo ad analizzare alcune tendenze dopo il 10. La Penisola italiana potrebbe ancora rimanere inserita all’interno di un’area depressionaria, responsabile di condizioni atmosferiche fortemente perturbate. Le piogge risultano diffuse, mentre le temperature, pur in presenza di maltempo, si mantengono su valori generalmente superiori alle medie stagionali. Ma al di là del fatto che ci sia un ulteriore irruzione piovosa ancora tutta da valutare, la domanda che sorge spontanea è la seguente. Che fine ha fatto il freddo? Ma soprattutto: è previsto gelo o no?

Chiariamo la questione

In tutti i nostri articoli avevamo detto che questi si trattavano semplicemente di scenari e non di previsioni. Per quanto riguarda l’eventuale ritorno del freddo, anche le proiezioni più recenti non lasciano intravedere segnali particolarmente forti. Come già detto, l’ipotesi prevalente resta quella di una zonalità molto accentuata. In altre parole, ci aspettiamo correnti occidentali molto tese che, di fatto, impediscono la discesa di masse d’aria fredda verso le nostre latitudini.

Freddo che potrebbe rimanere entro i suoi ranghi almeno fino al 10-12. Fino ad allora, il clima sarà umido, uggioso e spesso mite.

Segnale debole

Non si vedono quindi le condizioni per l’arrivo di gelo e neve a bassa quota. Sicuramente le perturbazioni non mancheranno. Ma un’irruzione di aria artica marittima, peggio ancora continentale, sembra un’ipotesi piuttosto remota. Nulla ci vieta di avere una fase invernale nella seconda metà del mese. Ma per adesso dalle tendenze meteo non emerge un segnale forte di un radicale cambio della circolazione. Continuate a seguirci per capire l’evoluzione del tempo.

Segnale meteorologico non particolarmente forte di freddo nella seconda metà del mese (mappa per il 14 febbraio). Come si può notare dall’immagine, il gelo arriverà solo a sfiorarci. Certo, potrebbe scendere un poco di latitudine, ma oramai la stagione rema contro.

Credits

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE

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