MeteoGiornale Production

Piogge senza fine e ancora neve per giorni e giorni, in attesa della svolta

Il tempo non si rimetterà a breve con l’Italia sempre sotto tiro del flusso perturbato atlantico, prima di cambiamenti

Il maltempo continuerà ad essere grande protagonista
Tanta pioggia e neve in montagna, nessuna tregua

Il flusso di correnti atlantiche non smetterà di condizionare il meteo sull’Italia per il resto di questa settimana, ma probabilmente anche la prossima non si avranno vie d’uscita. Una raffica di perturbazioni punterà ancora direttamente l’Italia, coinvolgendo a tratti più il Nord e talvolta più il Sud.

Altra neve ammanterà le Alpi, già a partire da quote medie, e sarà una cartolina perfetta per le Olimpiadi di Milano-Cortina. Questa fase così perturbata si protrae ormai da settimane. Gennaio è stato molto generoso in fatto di precipitazioni, che purtroppo hanno significato anche frequenti criticità in molte parti d’Italia.

La nostra nazione è soggetta al dissesto idrogeologico e quando il maltempo picchia duro ne abbiamo purtroppo conseguenze talvolta nefaste. La prosecuzione di un periodo piuttosto piovoso non rappresenta quindi una buona notizia, considerando il fatto che i terreni sono saturi non in grado di trattenere l’acqua.

Le correnti atlantiche continueranno quindi in pieno il nostro Paese, con perturbazioni una dopo l’altra che saranno esaltate anche da minimi secondari capaci di generarsi e approfondirsi sul Mediterraneo. Ci sarà quindi uno schema ripetitivo e persistente, con cui facciamo i conti da settimane.

Inverno proverà a battere un colpo non prima di metà febbraio

Lo scenario resterà quindi sicuramente compromesso sino almeno al weekend del 7-8 febbraio, con la grande giostra atlantica assoluta protagonista. Queste condizioni così perturbate tra l’Ovest Europa ed il Mediterraneo faranno il palo ad uno scenario molto più rigido sui paesi dell’Est Europa e ad alte latitudini.

Il gelo continuerà a stazionare su queste zone, pur senza aver modo di scendere a sud, per lo sbarramento del flusso atlantico. L’incessante viavai di perturbazioni potrebbe però proseguire anche per la prossima settimana, in un contesto ancora non freddo dal sapore più autunnale che invernale.

L’eventuale svolta invernale, con possibile entrata di correnti più fredde verso il Mediterraneo, non è da escludere a partire dal 12-13 febbraio. Il rinforzo di un’alta pressione tra l’Islanda e la Groenlandia, potrebbe determinare un parziale rallentamento del flusso atlantico, secondo il Centro Meteo Americano.

Non sono attesi grandi eventi, ma potrebbero aversi maggiori ondulazioni del flusso legato al getto polare. C’è quindi la possibilità che il freddo artico possa raggiungere il Mediterraneo, forse inizialmente in modo timido, ma a fine febbraio è possibile un quadro meteo decisamente più invernale, da confermare.

Questo articolo è redatto da parte dell’autore, tenendo conto dei più recenti aggiornamenti degli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), interpretati per le previsioni e l’evoluzione meteo.

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