
(METEOGIORNALE.IT) Ormai ci siamo, tra qualche giorno inizierà ufficialmente la Primavera meteorologica. Stagione nuova, stagione che – lo sappiamo – sa essere una delle più apprezzate in assoluto ma anche una delle più turbolente dell’anno. Marzo e Aprile, infatti, spesso e volentieri sono due mesi estremamente variabili
Parliamo di Marzo, perché è il mese che più di ogni altro presenta caratteristiche “intermedie”. E’ in grado di farci assaporare la Primavera, questo sì, ma quando ci si mette è capace di riportarci improvvisamente in Inverno. Dentro l’Inverno più crudo, talvolta persino più intenso dei “veri” mesi invernali.
Ma perché? Qual è il motivo di questa volubilità atmosferica? Semplice: il passaggio di testimone stagionale. E’ un periodo durante il quale l’atmosfera sveste gli abiti invernali e si prepara alla Primavera. Ma è un passaggio irto d’ostacoli, è un passaggio particolarmente turbolento.
Basti pensare, infatti, che dal Vortice Polare si passerà gradualmente all’Anticiclone Polare. Tale passaggio può avvenire gradualmente, completandosi ad Aprile, ma può succedere che avvenga improvvisamente. Può succedere, ad esempio, che il Vortice Polare vada in “split” a inizio Primavera.
Ed è per questo motivo che Marzo, al pari di Gennaio e Febbraio, può garantire irruzioni fredde di un certo spessore. Talvolta addirittura vere e proprie ondate di gelo, a seconda ovviamente di come andrebbe a disporsi l’asse d’inclinazione di un eventuale “split” polare. D’altronde la storia è pregna di mesi di Marzo pienamente invernali.
Qualcuno ricorderà senz’altro il Marzo del 2005, allorquando l’Inverno scelse di “svernare” in Italia. Ripetute ondate di freddo, ripetute nevicate a bassa quota. Fu un mese particolarmente freddo, talmente freddo da entrare di diritto nella classifica dei mesi di Marzo più freddi della storia.
Potrà succedere un’altra volta? Sì, senza ombra di dubbio. Magari non sarà quest’anno, o forse sì, chi lo sa. Quel che possiamo dirvi è che comunque ci sono tanti elementi che puntano in direzione di un mese di Marzo particolarmente vivace, per non dire turbolento. Nella prima metà mensile potrebbe scapparci un’irruzione fredda piuttosto violenta, in grado – stavolta – di spingersi sul Mediterraneo centrale.
Ipotesi che s’intravede in qualche emissioni modellistica, ma al di là delle prospettive modellistiche – evidentemente soggette a sbalzi d’umore – crediamo che Marzo abbia tutte le carte in regola per confermarsi un mese ricco di sbalzi termici. Lievi o violenti lo vedremo strada facendo. (METEOGIORNALE.IT)
