
(METEOGIORNALE.IT) Stiamo per affrontare un altro periodo a dir poco turbolento. Turbolento dal punto di vista delle condizioni meteo climatiche, turbolento perché di solito il passaggio di testimone tra l’Inverno e la Primavera ci espone a contrasti termici non indifferenti
Diciamo che quest’anno potrebbe ribaltarsi il paradigma. Che significa? Ve lo spieghiamo. In passato, quando l’Inverno era Inverno, il freddo dei mesi invernali poteva lasciare in eredità temperature inferiori alle medie stagionali. Non appena si palesavano i primi tepori primaverili il gradiente termico – inevitabile – produceva fenomeni piuttosto intensi. Tra i quali, ovviamente, c’erano i temporali.
Proprio così, si scatenavano i contrasti termici, talvolta cattivissimi, ed ecco che a quel punto si sviluppavano le imponenti celle temporalesche primaverili. Quindi i primi, violenti temporali primaverili, le prime grandinate, le raffiche di vento, insomma fenomeni tipicamente primaverili e ancor di più del cambio stagione.
Negli ultimi anni no, è successo esattamente il contrario. Veniamo da stagioni invernali segnate da temperature superiori alle medie stagionali e tali anomalie termiche non hanno fatto altro che accumulare energia termica sui mari circostanti le nostre regioni. Lo dicevamo in vari approfondimenti, le temperature delle acque superficiali del Mediterraneo sono superiori alle medie del periodo.
Cosa significa tutto ciò? Semplice, che qualora dovessero verificarsi ondate di freddo – come sembra – potremmo assistere a fenomeni particolarmente violenti, fenomeni ovviamente derivanti dai contrasti termici che andranno a generarsi. In effetti nelle ultime settimane – pur senza chissà quale ondata di freddo – ne abbiamo già avuto la riprova, con addirittura un vero e proprio ciclone mediterraneo nel cuore dell’Inverno.
Ed ecco che gli scossoni meteo dei prossimi giorni non faranno altro che preannunciare la Primavera, ma in un certo senso saranno scossoni indotti dai rigurgiti invernali che mai come quest’anno potrebbero essere davvero consistenti. Sì, quest’anno il mese di marzo potrebbe avere connotati invernali, almeno inizialmente.
Per questi e per altri aggiornamenti vi invitiamo a seguire i prossimi articoli perché vi assicuriamo che nel corso delle prossime settimane avremo tanto di cui parlare. (METEOGIORNALE.IT)
