
(METEOGIORNALE.IT) Piove su molte città del Centro Italia e del Nordest, e nelle scorse ore è addirittura arrivata la neve in pianura sul Piemonte. Tutto merito di una vasta perturbazione atlantica che ha ancora tantissimo da dire all’interno del Mediterraneo per almeno altre 36 ore.
Queste ultime precipitazioni sono state generate dal fronte caldo della perturbazione, fronte responsabile anche di una improvvisa impennata delle temperature su tutto il Sud, sotto la spinta dei venti di scirocco. Nelle prossime ore, invece, irromperà il fronte freddo, che causerà tanto altro maltempo su quasi ogni angolo d’Italia.
Il ciclone entra nel vivo: Mercoledì 4 sotto osservazione
Il ciclone entrerà pienamente in azione nel corso di mercoledì 4 febbraio, dal momento che l’occhio del vortice si spingerà sul cuore del Mar Tirreno, approfondendosi ulteriormente. Questo permetterà al fronte freddo di avvolgersi attorno al ciclone, inglobando gran parte della Penisola.
Il Nord Italia sarà la vera regina del maltempo, considerando che pioverà per quasi l’intera giornata, mentre la neve preferirà le alte quote sulle Alpi e sull’Appennino settentrionale.
Le zone più colpite nella prima parte della giornata
Nelle prime ore di mercoledì le precipitazioni interesseranno soprattutto:
- Nord Italia
- Alto Tirreno
- Isole maggiori
Non mancheranno temporali localmente semi-stazionari, in particolare tra Sicilia e Toscana, con piogge insistenti.
Maltempo in estensione al Centro-Sud e vento forte
Col passare delle ore il fronte freddo si invorticherà ulteriormente, andando a coinvolgere anche il Centro-Sud Italia. Tra pomeriggio e sera pioverà anche sulle regioni meridionali, sotto la spinta di un vento di scirocco molto intenso, con raffiche fino a 70–80 km/h.
Con raffiche così forti aumentano sensibilmente:
- Disagi alla viabilità
- Caduta di rami o alberi in parchi e aree verdi
- Mareggiate e moto ondoso elevato
Particolare attenzione ai mari: il Mar Ionio risulterà molto agitato, con onde fino a 4 metri su Puglia, Calabria e Sicilia orientale.
La seconda parte della giornata sarà turbolenta e piovosa praticamente su quasi tutta Italia. Fortunatamente il vortice si muoverà abbastanza rapidamente: l’occhio del ciclone, con un minimo barico di circa 990 hPa, si dirigerà verso l’Alto Adriatico.
Di conseguenza, le condizioni meteo tenderanno lentamente a migliorare su gran parte del Paese, fatta eccezione per le ultime piogge sul Nordest, attese ancora nel corso di giovedì.
Fonti e crediti
L’analisi di questa fase di maltempo è stata elaborata consultando i principali modelli e centri di previsione meteorologica internazionali: (METEOGIORNALE.IT)
- GFS (Global Forecast System – NOAA)
https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast-system - ECMWF (Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine)
https://www.ecmwf.int/en/forecasts - NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
https://www.noaa.gov
