• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 5 Aprile 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

CALDO fuori stagione, poi il contraccolpo meteo: cambio netto sul Mediterraneo

Temperature eccezionalmente alte per febbraio: anomalia termica su mezza Europa

Angelo Ruggieri di Angelo Ruggieri
18 Feb 2026 - 10:30
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

Nei prossimi giorni l’assetto barico sull’Europa subirà un’evoluzione piuttosto netta, con il progressivo ritorno dell’anticiclone delle Azzorre in una posizione più “classica” per la stagione: il suo centro d’azione tenderà infatti a traslare verso l’Europa sud-occidentale, favorendo una fase più stabile su Penisola Iberica, Francia e, successivamente, anche sull’area alpina.

 

LEGGI ANCHE

Ritorna il maltempo al Nord entro metà Aprile, le ipotesi meteo

Caldo insolito a Pasqua e inizio settimana

(METEOGIORNALE.IT) Dal punto di vista sinottico, si tratta di un passaggio importante: non parliamo soltanto di un aumento della pressione al suolo, ma della costruzione di una dorsale anticiclonica ben strutturata anche in media troposfera, segnale che l’alta pressione sarà supportata in quota e dunque più efficace nel garantire stabilità atmosferica su un’ampia porzione del continente.

 

Correnti sud-occidentali e impennata termica: perché scalderà così tanto

Con l’anticiclone in espansione verso est, la circolazione in quota tenderà a disporsi dai quadranti sud-occidentali, richiamando masse d’aria più miti di origine subtropicale. In questi casi, l’anomalia termica non si limita alle quote elevate, ma si trasferisce in modo sensibile anche al suolo, soprattutto laddove il soleggiamento sarà più continuo.

 

Le proiezioni più recenti indicano una possibile anomalia termica positiva dell’ordine di 8–12°C rispetto alle medie climatologiche, valore decisamente rilevante per il periodo. In altre parole: ci troveremo di fronte a una fase con caratteristiche più simili a una parentesi tardo-primaverile che a un vero cuore invernale, specie su Europa occidentale e Mediterraneo occidentale.

 

Una stabilità temporanea: l’Atlantico prepara la risposta

Come spesso accade in inverno, tuttavia, la stabilità anticiclonica non appare destinata a durare a lungo. A partire dalla metà della prossima settimana, le depressioni atlantiche dovrebbero tornare a guadagnare spazio verso l’Europa, riportando un flusso più umido e dinamico.

 

Questo tipo di evoluzione è tipico quando il getto atlantico riprende vigore: i sistemi frontali associati alle perturbazioni iniziano a “scalfire” la struttura anticiclonica, erodendone progressivamente il bordo settentrionale e occidentale. Il risultato, nella pratica, è un ritorno graduale verso un regime più instabile, con un ridimensionamento termico e temperature destinate a riavvicinarsi ai valori medi stagionali.

 

Cosa ci dice questa dinamica sulla stagione

Nel complesso, lo scenario descrive perfettamente una classica alternanza invernale: prima una fase di stabilità e mitezza legata a una dorsale subtropicale, poi la ripresa delle correnti atlantiche con maggiore variabilità, precipitazioni e un calo termico.

 

È un passaggio che conferma come, anche con episodi molto miti e anticiclonici, l’inverno resti ancora pienamente in grado di proporre rapide inversioni di tendenza. Ed è proprio questa variabilità — più che il singolo episodio — a rappresentare la firma meteorologica più riconoscibile delle settimane centrali della stagione.

 

Credit: questo articolo è stato realizzato analizzando i dati dei modelli matematici ECMWF e Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, UKMO, GEM per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: alta pressione atlanticaanticiclone delle Azzorreaumento temperaturecaldo fuori stagionecambio di scenario meteoondata di caldo fuori stagioneperturbazioni atlantiche
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Stop a piogge e temporali: nel weekend cambia tutto

Prossimo articolo

Meteo: il Vortice Polare non CHIUDE la stagione, la rende più imprevedibile

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri ha acquisito la certificazione di Tecnico Meteorologo Dekra nel 2019 e nel 2020 è entrato a far parte di AMPRO (Associazione Meteo Professionisti) in qualità di Meteorologo. Si occupa di previsioni meteorologiche da oltre 25 anni. Ha redatto rapporti di eventi e studi climatologici sul proprio territorio regionale. Si occupa saltuariamente di presentazione di previsioni meteorologiche all'interno di rubriche televisive. Ha pubblicato nel 2017 un'opera dal titolo "La neve a Lanciano dal 1836 al 2016". Pubblica quotidianamente previsioni ed analisi meteorologiche su diversi siti meteo. Ha diverse specializzazioni conseguite negli anni in: 'Meteorologia di base', 'Meteorologia avanzata', 'Meteorologia in mare' presso il Centro Epson Meteo.

Prossimo articolo

Meteo: il Vortice Polare non CHIUDE la stagione, la rende più imprevedibile

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.