
(METEOGIORNALE.IT) L’alta pressione imperversa su tutta Italia e tutto il Mediterraneo determinando una lunga parentesi stabile e anche piuttosto gradevole nonostante manchino temperature eccezionalmente alte. Tuttavia dobbiamo ricordarci che ci troviamo ormai a fine Febbraio, le giornate si allungano e i raggi del Sole iniziano pian piano a scaldare le superfici inclusa anche la nostra pelle che ci fa percepire una temperatura sicuramente superiore a quella effettiva dell’aria. Tuttavia non dobbiamo lasciarci trarre in inganno da questo assaggio di primavera considerando che il maltempo è sempre in agguato e l’Inverno non è ancora concluso.
Ciclone dopo il tepore primaverile?
Nei prossimi giorni ci sarà in effetti un nuovo cambio di circolazione a testimonianza che questa stagione risulta estremamente dinamica e ricca di colpi di scena da un momento all’altro. Non a caso quest’anno non si è mai verificata una lunga parentesi di bel tempo nei tre mesi invernali, eccezion fatta per la veloce parentesi stabile di inizio Dicembre.
Al contrario abbiamo dovuto fare i conti con innumerevoli perturbazioni ed un paio di incursioni fredde di stampo Artico seppur siano mancate effettivamente ondate di gelo degne di nota capaci di portare nevicate copiose in pianura.
Ma come già specificato l’Inverno non è ancora terminato e il mese di Marzo potrebbe non passare inosservato. I primi cambiamenti dopo la parentesi stabile arriveranno nel corso della prima settimana di Marzo quando il maltempo tornerà ad imperversare sulla Penisola Iberica e la Francia. Questo cambio di circolazione porterà ad una ulteriore salita delle temperature su tutto il Sud e le Isole Maggiori poiché l’alta pressione subtropicale sarà costretta a spostarsi più ad Est divenendo a tutti gli effetti un’alta pressione nord-africana che risucchierà aria molto tiepida dal deserto del Sahara e la fionderà sulla nostra Penisola.
In poche parole:
- Ulteriore aumento delle temperature al Sud e sulle Isole Maggiori
- Ritorno del maltempo su Penisola Iberica e Francia
Tempo in peggioramento ad inizio Marzo
Nel mentre, tra 1 e 2 Marzo, arriveranno note instabili sul Nord-Ovest specie tra Piemonte e Liguria che saranno le regioni più esposte alle prime avvisaglie di cambiamento di stampo atlantico.
Attenzione al 4-5 Marzo: possibile ciclone verso l’Italia
La situazione potrebbe degenerare nei giorni successivi soprattutto attorno al 4-5 Marzo dal momento che il ciclone situato sulla Penisola Iberica potrebbe pian piano attraversare il Mediterraneo fino a raggiungere la nostra Penisola soprattutto il medio-alto Tirreno, la Sardegna e il Nord Italia. Insomma l’ennesima forte ondata di maltempo potrebbe colpire l’Italia ma questa volta in un periodo con molta più energia a disposizione visto che nei giorni precedenti avremo tanto Sole e temperature più alte del solito. Da questi forti contrasti termici ne verranno fuori precipitazioni anche abbondanti e a sfondo temporalesco con associate grandinate e forti raffiche di vento.
Le aree potenzialmente coinvolte dal ciclone saranno:
- Medio-alto Tirreno e Sardegna
- Nord Italia con possibili temporali intensi
La situazione è ancora sotto attenta supervisione dei principali centri di calcolo poiché suscettibile di variazioni. Come al solito gli aggiornamenti non mancheranno qui sul nostro portale.
Questa tendenza è stata analizzata attraverso il costante monitoraggio dei principali modelli previsionali internazionali, tra cui il modello americano GFS – Global Forecast System del centro statunitense NOAA, e il modello europeo ECMWF – Centro Europeo per le Previsioni a Medio Termine, fondamentali per valutare l’evoluzione del ciclone ad ovest dell’Italia e i possibili effetti sul nostro territorio nei primi giorni di Marzo. (METEOGIORNALE.IT)
