
(METEOGIORNALE.IT) I primi giorni di bel tempo sono stati certamente apprezzati da tanti ma l’Alta Pressione non è ancora al massimo del proprio splendore. Siamo partiti da una struttura anticiclonica posizionata sulla Penisola Iberica e il miglioramento delle condizioni meteo climatiche è stato coadiuvato da una propaggine orientale
Ciò ha determinato una discreta ventilazione settentrionale, che nonostante il rialzo termico già in corso ha mantenuto il clima relativamente fresco. Fresco che si fa sentire maggiormente al calar del sole, ma visto e considerato che siamo pur sempre in Inverno – anche se al termine – ci sta. Le inversioni termiche, tra l’altro, dovrebbero risultare ancora più marcate nei prossimi giorni allorquando il perno strutturale si adagerà sul Mediterraneo centrale.
Ed è per questo che abbiamo scelto il titolo odierno, in virtù del fatto che il meglio del bel tempo deve ancora arrivare. Nella seconda metà di settimana avremo infatti l’attenuazione del vento, la stabilità atmosferica sarà ben più marcata e ci aspettiamo un contributo termico ancora più marcato.
Per farla semplice: le temperature sono destinate a salire ancora, di diversi gradi. Analizzando le proiezioni termiche dei principali centri di calcolo internazionali – detto che già ora siamo sopra media un po’ dappertutto – le anomalie positive saranno davvero consistenti.
Avevamo parlato di un sopra media generalmente attorno ai 4-5°C, ma ribadiamo che a seconda delle regioni tali anomalie saranno ancora più marcate. Localmente si potrebbero sfiorare i 10°C in più, ad esempio tra le due Isole Maggiori e in alcune zone del Sud Italia. Ovvero in quelle zone dello stivale dove il contributo anticiclonico sarà più marcato.
Ma in linea generale possiamo affermare che il quadro climatico sarà primaverile ovunque e che durante le ore diurne si starà davvero bene. Ciò che balzerà di più all’occhio, visto i pregressi stagionali, sarà senz’altro la presenza di cieli sereni o scarsamente nuvolosi, eccezion fatta presumibilmente per le prime ore del mattino allorquando tra valli e pianure potrebbero presentarsi dei banchi di nebbia. O comunque nubi basse.
Da valutare, nel corso del weekend e quindi nei primi giorni di Marzo, qualche infiltrazione d’aria umida in seno al Nord Italia, complice un graduale affondo depressionario nord atlantico sulla Penisola Iberica. Affondo che andrà ulteriormente monitorato nel corso della prossima settimana perché potrebbe avere ripercussioni anche sul nostro tempo.
Ma ora è prematuro parlarne, godiamoci l’Anticiclone com’è giusto che sia anche perché a quanto pare nel corso della prima settimana di Marzo il quadro meteo climatico potrebbe cambiare di nuovo. (METEOGIORNALE.IT)
