• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 10 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

ANTICICLONE forte, ma la Primavera non decollerà: i motivi

Un po' di bel tempo ci sta, ma potrebbe durare poco

Ivan Gaddari di Ivan Gaddari
18 Feb 2026 - 18:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) Certo, rispetto alle condizioni meteo climatiche dell’ultimo mese e mezzo sarà un cambiamento epocale. Da giorni, infatti, i modelli matematici ci dicono che il tempo è destinato a migliorare, nettamente, nel corso della prossima settimana. Un miglioramento che, facile immaginarlo, sarà incentivato dall’Alta Pressione

LEGGI ANCHE

Nuova settimana con altri forti temporali, poi anche crollo termico

Temporali in arrivo: i giorni da segnare e le Regioni nel mirino

 

Alta Pressione che si è già posizionata sulla Penisola Iberica e che ben presto si estenderà verso est, raggiungendo il Mediterraneo centrale. Dopo il severo peggioramento ormai imminente, peraltro destinato a portarci un po’ di freddo prettamente invernale, assaggeremo la Primavera.

 

Le temperature saliranno, parecchio. I tepori diurni saranno decisamente piacevoli, soprattutto splenderà il sole con maggiore convinzione e poche incertezze se non per qualche banco di nebbia qua e là che tornerà a riaffacciarsi nelle aree pianeggianti e vallive. Zone, peraltro, dove le inversioni termiche porteranno locali gelate, almeno inizialmente.

 

Tornando ai modelli matematici: attenzione alle sorprese. Non tutti i centri di calcolo internazionali la pensano allo stesso modo. O meglio, non tutti i centri di calcolo internazionali propongono ostinatamente la soluzione anticiclonica. Alcuni, infatti, nelle diverse emissioni giornaliere lasciano intravedere un possibile cambiamento già prima di fine mese.

 

Cambiamento che, secondo noi, potrebbe effettivamente starci in virtù delle dinamiche atmosferiche ampiamente descritte nel corso delle ultime settimane. Paradossalmente proprio ora che la stagione volge al termine potrebbero andare a segno con più facilità, consentendo al flusso zonale di bloccarsi a dovere e consentire così all’Alta Pressione di spingersi verso nord.

 

Ed è ciò che si evince, ad esempio, in alcune emissioni dei modelli matematici europei. Per ora si tratta di un abbozzo di blocco anticiclonico, ma egualmente in grado di dirottare un po’ d’aria fredda sul Mediterraneo. Freddo e brutto tempo, che come detto potrebbe riproporsi già prima di fine mese.

 

Per poi lasciar strada, nel corso della prima decade di Marzo, a un vero e proprio peggioramento puramente invernale con freddo intenso e nevicate a bassa quota. Quest’anno ci aspettiamo un Marzo dai connotati più invernali che primaverili, perlomeno nella sua prima metà. Non sarebbe affatto strano, ricordiamoci infatti che stiamo parlando di uno dei mesi più dinamici in assoluto.

 

Visto e considerato che l’Inverno è stato così vivace lecito pensare e ipotizzare che anche la Primavera possa ereditare caratteristiche simili. Quindi no, non crediamo che l’Anticiclone sia capace di prendere il sopravvento e traghettarci verso l’Estate. Succederanno molte altre cose, ne siamo certi. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
Tags: alta pressioneAnticiclone africanoanticiclone dominanteanticiclone Italiacambiamento climatico stagionaleclima mitefine invernometeo Italiameteo primaveraprevisioni meteo prossimi giorniprimavera anticipatascenario meteo Italiastabilità atmosfericaTemperature sopra mediatendenza meteo
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Quando a Roma caddero 2 metri di neve ed il Tevere ghiacciò

Prossimo articolo

Quando l’Arno diventava ghiaccio: neve e ghiaccio a Firenze dal Medioevo al 2025

Ivan Gaddari

Ivan Gaddari

La laurea in discipline ambientali conseguita nel 2003 col massimo dei voti mi ha consentito di approfondire la materia meteorologica e i concetti più rilevanti di fisica dell'atmosfera. Dal 2004 collaboratore del Meteo Giornale, collaborazione che mi ha consentito di approfondire ulteriormente la materia meteorologica e agrometeorologica. Tutt'oggi editore del Meteo Giornale.

Prossimo articolo
Neve e gelo 1985 Gennaio a Firenze.

Quando l’Arno diventava ghiaccio: neve e ghiaccio a Firenze dal Medioevo al 2025

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.