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Affondo artico nella prima decade di Marzo: cosa emerge dalle tendenze meteo

Davide Santini di Davide Santini
22 Feb 2026 - 10:00
in A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Febbraio potrebbe chiudersi con condizioni meteo stabili per tutti. Se escludiamo la possibilità di qualche precipitazione per sabato 28, non si intravedono grandi perturbazioni in vista. Ma c’è una novità che dobbiamo tenere in conto. Vi mostriamo di seguito.

 

Affondo freddo

Alcune tra le principali elaborazioni modellistiche stanno infatti evidenziando la possibile attenuazione della corrente a getto. Dopo che è stata molto forte per settimane, potrebbe spiccatamente rallentare. Ricordiamo che quando il flusso in quota perde velocità, aumenta la probabilità che si sviluppino ondulazioni più accentuate, favorendo così scambi meridiani. Ne consegue che masse d’aria molto fredda possono scendere a basse latitudini e, per tutto contro, clima mite alle alte latitudini.

 

C’è la possibilità che la prima decade di marzo possa essere piuttosto movimentata. Non diamo date precise né troppi dettagli. Trattiamo solo a livello probabilistico.

 

La sorpresa

Secondo le proiezioni più recenti, proprio questo tipo di configurazione potrebbe aprire la strada a una nuova irruzione fredda diretta verso l’Italia sul finire della prima decade di marzo. Sono ovviamente tendenze meteo a lunghissimo termine e vanno ovviamente prese con le pinze.

 

Non vogliamo dare per certo quello che certo non è. Ma è solo per spiegare due cose. La prima è non è dato per finito l’inverno. Se fosse vero quello che abbiamo detto, deriverebbe uno scenario dal sapore pienamente invernale. Oltretutto, non ci sarebbero anomalie particolari. Ricordiamo che inizio marzo può essere tranquillamente invernale.

 

La neve

La seconda cosa sarebbero le precipitazioni. Le quali potrebbero assumere carattere nevoso a quote collinari sulle regioni settentrionali, per poi interessare progressivamente anche parte del Centro e del Sud man mano che l’aria più fredda scorrerebbe lungo la Penisola.

 

Chiariamo subito il concetto. Intanto non è sicuro che questo avverrà ma è probabile. Qualora avvenisse, si tratterebbe di un ritorno dell’inverno di breve durata. Nessuno dice che ci sarà un clima di gennaio nel cuore di marzo. Ma queste fasi meteo “toccata e fuga” sono assolutamente normali per il periodo. Ecco perché non dobbiamo vederle come qualcosa di anomalo.

 

Credits

L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)

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Tags: affondo freddoAROMEARPEGECentro Italiaclima invernalecorrenti a gettoECMWFfenomeni nevosifreddo improvvisogfsICONinvernoirruzione freddaItaliamarzo 2026meteometeorologianevenord italiaondulazioni atmosfericheprecipitazioniprevisioni a lungo termineprevisioni meteoprobabilità meteoSud Italiatempo stabile
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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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