METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home ยป Meteo, piogge senza fine ma l’Artico prepara la svolta
      A La notizia del giornoA Scelta dalla RedazioneAlla Prima Pagina MeteoMeteo News

      Meteo, piogge senza fine ma l’Artico prepara la svolta

      Il flusso atlantico insiste ma crescono i segnali di aria piรน fredda.

      Pierfranco Serra
      Pierfranco Serra
      Pubblicato: 09/02/2026
      Condividi
      4 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Cโ€™รจ un senso di dรฉjร -vu che accompagna questo meteo ormai da giorni: lโ€™Atlantico continua a dettare legge e lo fa senza troppe variazioni sul tema. Un lungo canale depressionario si estende dallโ€™oceano fino al Mediterraneo, come un binario ben oliato lungo il quale scorrono perturbazioni una dopo lโ€™altra. Un flusso occidentale tenace, che non concede tregua e che mantiene lโ€™Europa, Italia compresa, sotto una sequenza quasi monotona di piogge, nubi e correnti miti.

       

      Il cuore pulsante di questa fase resta sullโ€™Europa occidentale. I numeri che arrivano dalla Spagna sono impressionanti e aiutano a capire la portata del fenomeno: a Grazalema, localitร  montuosa dellโ€™Andalusia meridionale, in meno di tre settimane sono caduti oltre 2300 millimetri di pioggia. Un quantitativo che supera giร  la media annua, un dato che da solo racconta quanto questo treno di perturbazioni oceaniche sia stato insistente e, soprattutto, ben alimentato. Tutta lโ€™area tra il sud della Spagna e il Portogallo continua a fare i conti con precipitazioni frequenti e localmente abbondanti, come avevo giร  evidenziato nei giorni scorsi.

       

      Alla base di questo schema cโ€™รจ un meccanismo su scala emisferica. Lโ€™aria gelida che ha invaso vaste porzioni del Nord America, spingendosi fino a latitudini decisamente basse, ha compresso e โ€œspremutoโ€ lโ€™aria piรน calda preesistente. Questa massa dโ€™aria mite e molto umida รจ stata costretta a risalire verso nord-est, puntando dritta sulle coste atlantiche europee. Il risultato รจ sotto gli occhi di tutti: un flusso occidentale continuo, energico, che da oltre dieci giorni non accenna a mollare la presa e che, almeno nel breve termine, continuerร  a produrre effetti.

       

      Nei prossimi giorni sono attese ancora diverse perturbazioni. Ne abbiamo giร  individuate almeno tre, con la piรน incisiva prevista tra giovedรฌ e venerdรฌ. In quellโ€™occasione entreranno in gioco due attori opposti: da un lato aria estremamente umida di origine tropicale, dallโ€™altro un primo, timido ma significativo, respiro piรน fresco in discesa dalle alte latitudini artiche. Uno scontro che potrebbe letteralmente โ€œtagliareโ€ il convoglio perturbato oceanico, portando nuove piogge anche abbondanti ma aprendo, successivamente, a una possibile pausa.

       

      Ed รจ proprio guardando un poโ€™ piรน avanti che lo scenario inizia a farsi interessante. Le carte probabilistiche, gli ensemble dei principali modelli come ECMWF e GEFS, mostrano per la metร  del mese una maggiore ondulazione del flusso atmosferico. In altre parole, il getto occidentale potrebbe perdere compattezza, favorendo affondi di aria piรน fredda verso latitudini inferiori, con un possibile coinvolgimento anche dellโ€™Italia. Sarebbe una dinamica capace di interrompere lโ€™attuale egemonia oceanica e di riportare condizioni piรน consone alla stagione invernale.

       

      รˆ fondamentale perรฒ mantenere i piedi per terra, poichรฉ parliamo di meteo in termini probabilistici, non di certezze: al momento non si intravedono ondate di freddo intenso o eventi estremi, ma solo la possibilitร  di un cambio di circolazione, piรน freddo e piรน dinamico. Un segnale, questo sรฌ, che merita attenzione, perchรฉ potrebbe finalmente segnare la fine della lunga monotonia atlantica e lโ€™inizio di una fase tutta da seguire.

      Ci ritorneremo.

       

      Credit:ย l’articolo รจ stato redatto su analisi scientifica con dati dei modelli matematiciย ECMWFย eย Global Forecast System del NOAA,ย ICONย eย ARPEGE.

      Seguici su Google
      TAG:aria articacambio circolatoriofreddoinvernomaltempometeometeo febbraiometeo Italiaperturbazioni atlantichepioggeprevisioni meteoritorno a condizioni invernali
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it รจ un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sullโ€™esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dellโ€™informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini:ย le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      ยฉ 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?