Spesso ci si limita a guardare fuori dalla finestra, distratti dal tran tran quotidiano, senza rendersi conto di ciรฒ che accade sopra le nostre teste. Eppure, i satelliti e i centri meteorologici raccontano una storia complessa, fatta di numeri che hanno davvero molto da dire. Questo scorcio di Febbraio appare a tratti fin troppo mite rispetto alla media, specialmente sulle regioni del Centro e del Sud. Anche nel nord Italia le temperature sono salite sensibilmente, dando qualche noia alla neve presente sulle Alpi. Ce nโรจ davvero poca, diciamolo pure chiaramente. Siamo in pieno deficit pluviometrico dopo un autunno che, paradossalmente, era stato piovosissimo in alcune aree.
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Inverno che viene di botto, oltre 10ยฐC in meno in pochi attimi
Lโinverno ha deciso di giocare a nascondino, portando scarsissime precipitazioni proprio quando le temperature avrebbero permesso nevicate spettacolari. Perchรฉ non nevica? Non รจ soltanto colpa del Riscaldamento Globale, ma di una configurazione sinottica che semplicemente non ne vuole sapere di sbloccarsi. Insomma, mancano le alte e le basse pressioni nei posti giusti, quella che noi esperti chiamiamo meteorologia dinamica. Ma attenzione, perchรฉ la settimana appena iniziata ha in serbo un cambio di passo notevole con il transito di ben due Cicloni Mediterranei.
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Avvisaglie dalla Penisola Iberica
Le prime avvisaglie arrivano dalla Spagna, dove sono attese piogge violentissime, specialmente sui rilievi che guardano lโoceano Atlantico. In Portogallo la situazione si preannuncia critica. Poi, inevitabilmente, toccherร allโItalia. Il nostro Mar Mediterraneo, che in questo periodo รจ decisamente piรน caldo delle acque oceaniche, produrrร nubi cariche di energia e basse pressioni piuttosto profonde. Il primo Ciclone transiterร Mercoledรฌ con un minimo di 995 hPa sul Golfo ligure, coinvolgendo lโintera penisola con venti forti. Saranno soprattutto le regioni tirreniche, la Sardegna e la Sicilia a essere colpite da precipitazioni intense. Anche le Alpi occidentali vedranno finalmente una bella nevicata, mentre in Pianura Padana cadrร pochissima pioggia, protetta comโรจ dalla barriera naturale dellโarco alpino.
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Non avremo nemmeno il tempo di chiudere lโombrello che, giร Giovedรฌ, se ne formerร un secondo. Questa volta la pressione scenderร sensibilmente verso valori inferiori ai 990 hPa, forse toccando i 985 hPa nel suo passaggio verso lโAdriatico. Questo movimento richiamerร aria fredda direttamente dallโEuropa centrale, dove le pianure sono giร ampiamente innevate. Pensate che il Mar Baltico รจ gelato davanti alla Germania e i fiumi sono blocchi di ghiaccio. Serve veramente poco perchรฉ quel gelo scivoli verso il sud.
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Crollo brutale della temperatura
Il calo della temperatura sarร causato proprio da questa bassa pressione cosรฌ profonda che risucchia lโaria gelida verso se stessa. Il nord Italia vivrร una situazione particolare, con venti di caduta dalle Alpi che ridurranno le nubi ma aumenteranno la sensazione di freddo. In quota, il vento potrebbe essere cosรฌ forte da disturbare le attivitร sportive. Questo secondo Ciclone provocherร Nevicate a bassa quota persino in Sardegna, poichรฉ lโaria fredda scenderร direttamente dal Rodano. Sabato toccherร allโAppennino emiliano-romagnolo vedere i fiocchi scendere verso la pianura.
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Il tempo sembrerร migliorare verso il fine settimana, ma sarร unโillusione passeggera. Sulle Alpi occidentali รจ giร pronta una nuova perturbazione con venti occidentali forti. Al Sud le condizioni miglioreranno, ma le temperature crolleranno per via delle correnti provenienti dai Balcani e dallโEuropa del nord. Domenica 15 assisteremo a un vero crollo termico, con differenze di oltre 10ยฐC rispetto ai valori attuali. La Pianura Padana, pur essendo riparata, potrebbe vedere la formazione di rovesci isolati e nubi cumuliformi imponenti.
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Febbraio che sembra variabile come fosse Marzo
Siamo a Febbraio e lโinstabilitร atmosferica inizia a farsi sentire seriamente. Ormai la porta dei primi temporali si sta aprendo, anche se in modo isolato. Questo mese si sta rivelando un vero โpazzarelloโ, quasi fosse Marzo, con escursioni termiche che lasciano a bocca aperta. Quella percezione di primavera che abbiamo avuto finora non era altro che una finta, dovuta a masse dโaria provenienti dai Caraibi che hanno temporaneamente mascherato lโinverno.
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Quando si verificano queste sorprese a catena, fare previsioni diventa una sfida estrema. Il consiglio รจ di non fare troppi programmi basandovi sulle applicazioni dello smartphone. Osservate i bollettini meteo al massimo a 24 ore, perchรฉ tutto cambierร repentinamente. Questa confusione รจ figlia dellโAmplificazione Artica, un fenomeno causato dal riscaldamento delle regioni polari che rende il Vortice Polare instabile come una trottola che sbanda. ร lo stesso meccanismo che ha portato oltre 5 centimetri di neve a Tokyo nella giornata di Domenica 8 Febbraio. Non dimentichiamo che la capitale del Giappone si trova a latitudini simili a quelle di Catania, il che rende lโevento eccezionale. Prepariamoci, perchรฉ il freddo vero sta per bussare alla porta.
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Credit
- National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA)
- World Meteorological Organization (WMO)
- European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF)
- NASA Earth Observatory
- Nature Climate Change
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