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Davvero molto interessante lโevoluzione meteo di fine gennaio. In particolare, potremmo fare un Focus sul prossimo weekend del 24-25 e nei giorni a seguire. Si tratterebbe di un periodo caratterizzato dal possibile ritorno delle correnti atlantiche e da una loro parziale sovrapposizione con masse dโaria piรน fredde provenienti dallโEuropa Orientale. Ma andiamo per gradi e scopriamo quello che potrebbe succedere.
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Lโanalisi
In questo contesto, un flusso atlantico piuttosto deciso troverร un vero e proprio blocco piรน a nord, dove continuerร a persistere un robusto anticiclone di matrice russa, alimentato da aria molto fredda di origine continentale.
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Questa configurazione meteo, per la veritร non cosรฌ rara un tempo, obbligherร le perturbazioni atlantiche a scorrere a latitudini piรน basse, andando a interessare con maggiore frequenza lโarea mediterranea e, di conseguenza, anche lโItalia. E su questo non ci sono particolari problemi, in fondo anche in pieno gennaio รจ possibile che ci siano perturbazioni una dietro lโaltra.
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Lโevoluzione
A partire da giovedรฌ 22 o venerdรฌ 23 la disposizione delle figure bariche potrebbe richiamare alla memoria alcune situazioni tipiche di inverni passati, quando si assisteva allโinterazione tra correnti occidentali piรน miti e umide e afflussi orientali decisamente piรน freddi. Non a caso nevicava con Maggiore frequenza un poโ a tutte le latitudini italiane.
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Lโanticiclone termico continentale dovrebbe curiosamente tornare ad avanzare, estendendo nuovamente la propria forza verso la Scandinavia, i Paesi Baltici e ampie porzioni dellโEuropa centro-orientale. Insomma, una sorta di battaglia atmosferica tra due fazioni piuttosto diverse tra loro.
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Il fine settimana
Un quadro atmosferico cosรฌ dinamico potrebbe regalare un fine settimana molto particolare. Lโapprossimarsi di piรน sistemi perturbati e potrebbe creare le condizioni ideali per una parziale interazione tra le due masse dโaria profondamente diverse tra loro.
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Ne potrebbe conseguire la possibilitร di episodi di precipitazioni nevose, la cui quota dipenderร strettamente dallโequilibrio tra la circolazione ciclonica mediterranea e lโanticiclone freddo dellโEuropa orientale. Non possiamo certo dire neve al piano con una settimana dโanticipo.
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Ma intanto quello che rimane chiaro รจ che non ci sono condizioni meteo di mitezza anomala su tutto il Bacino del Mediterraneo, esattamente come succedeva fino a pochi anni fa. Semmai, sono anomalie le annate come lโinverno passatoโฆ
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Credits
Lโarticolo รจ stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dallโautore: ECMWF,ย Global Forecast System del NOAA,ย ICON,ย AROME,ย ARPEGE
