
(METEOGIORNALE.IT) Una settimana di inverno pieno. Questo è poco ma sicuro. Le più recenti analisi dei modelli meteo indicano, in maniera schiacciante, l’arrivo di masse d’aria di chiara origine artica. Si tratta di flussi estremamente freddi, che scenderanno dal Nord Europa verso il bacino del Mediterraneo.
Ne nascerà soprattutto un ciclone mediterraneo, capace di portare condizioni di maltempo, da precipitazioni abbondanti e da venti molto forti. Prestare attenzione quindi. Nonostante effettivamente non sia particolarmente profondo di intensità.

Le tappe del freddo
A partire da lunedì 5 aumenta la nuvolosità e la possibilità di piogge soprattutto le regioni del Centro e del Sud Italia. Sono attese piogge e temporali anche di una certa intensità, alimentati dal marcato contrasto termico tra l’aria fredda in arrivo e il mare più caldo.
Tale configurazione potrebbe determinare fenomeni localmente severi, con accumuli di pioggia rilevanti in breve tempo e un conseguente aumento del rischio idrogeologico. Non si escludono, infatti, episodi di allagamenti e qualche smottamento qua e là. Attenzione quindi alle allerte meteo della protezione civile.
L’apice del maltempo
Il momento più delicato di questa ondata di maltempo è previsto tra la giornata dell’Epifania e mercoledì 7. In questa fase, il progressivo e deciso abbassamento delle temperature, legato all’ingresso diretto delle correnti artiche, potrebbe favorire il ritorno della neve fino a quote molto basse.
Le regioni in pole position per la neve sono in Emilia Romagna, Lombardia centro-orientale, il Veneto, il Trentino-Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia. Nevicate fino alle zone collinari sono possibili anche su Toscana e Umbria. A rendere il clima ancora più rigido contribuiranno forti raffiche di vento settentrionali. Ci sarà quindi il famoso effetto Wind Chill.

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Freddo che durerà
Nella seconda parte della settimana, a cominciare da giovedì 8 e venerdì 9, il ciclone continuerà a condizionare il tempo del Centro-Sud, mantenendo condizioni instabili e perturbate. Al Nord, invece, l’elemento dominante sarà il gelo. Del già fa molto freddo.
Ma le temperature minime scenderanno bruscamente, con valori notturni compresi tra -4 e -7C e diffuse gelate anche in pianura. Le massime diurne faticheranno a superare lo zero, mentre sulle Alpi, a 2000 metri, si potrà scendere bene al di sotto dei 10 gradi sotto zero.
Insomma, vere e proprie condizioni meteo di stampo invernale. Potrebbe essere la settimana più fredda dell’intero inverno, a meno di ulteriori sorprese gelide nelle prossime settimane…
Credit
L’articolo è stato redatto analizzando attentamente i run dei modelli meteo seguenti e rieditati dall’autore: ECMWF, Global Forecast System del NOAA, ICON, AROME, ARPEGE (METEOGIORNALE.IT)



