
(METEOGIORNALE.IT) Il freddo batterà ben presto in ritirata, non abbiamo più dubbi. I tepori subtropicali, quelli legati all’alta pressione nord-africana, si riapproprieranno del Mediterraneo, soprattutto delle regioni meridionali e delle isole maggiori, che proprio in questo momento sono alle prese con gelide correnti artiche. Si passerà dal gran freddo al tepore in un battito di ciglio.
Alta pressione in rimonta, cambia tutto
Nel corso della settimana l’alta pressione prenderà il sopravvento su tutta Italia e riuscirà a spazzar via progressivamente le correnti artiche che sono in circolazione sull’Europa da inizio gennaio. Il freddo batterà in ritirata in gran fretta, lasciando posto all’alta pressione che trascinerà aria più tiepida da Tunisia e Libia.
Questo cambio di circolazione culminerà subito dopo metà mese con il ritorno delle correnti umide e tiepide atlantiche, che avranno il merito di riportare la pioggia su molte nostre regioni, soprattutto al Nord, ed anche temperature tipicamente autunnali, molto distanti da quelle rigide degli ultimi giorni.
Quando torneranno le perturbazioni
- 16 gennaio sul Nord-Ovest
- 17 e 18 gennaio sulle regioni centro-meridionali
Tra 13 e 15 gennaio i giorni del tepore
Nei giorni precedenti agirà invece l’alta pressione, che regalerà non solo temperature più gradevoli ma anche bel tempo e tanto Sole su diverse nostre città. I giorni che più ci interessano sono quelli di martedì 13, mercoledì 14 e giovedì 15 gennaio.
Tre giorni di bel tempo, con condizioni meteo simil primaverili, caratterizzate da tanto Sole su Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna, poco vento e soprattutto temperature massime fino a 15-16 °C. Nulla di eccezionale, sia chiaro, poiché ci troviamo pur sempre nel pieno di gennaio, con raggi solari ancora molto timidi ed un anticiclone abbastanza forte da inibire un deciso aumento delle temperature al suolo.
Ricordiamo infatti che, in presenza di forti anticicloni in pieno inverno, l’aumento delle temperature risulta molto più marcato alle medio-alte quote, specie al di sopra dei 1000 metri di altitudine, mentre in pianura, nelle valli e nelle conche il freddo tende ad accumularsi e a persistere anche in pieno giorno.
Dove si potranno toccare le temperature più alte
- Sud Sardegna (Cagliaritano)
- Sicilia (Palermitano e Messinese)
- Aree del Sud peninsulare come Cosentino, Crotonese, Barese, Foggiano, Brindisino e Leccese
E al Nord?
Le temperature saranno un po’ più basse invece sulle regioni del Nord e del Medio-Alto Tirreno, poiché su questi territori agiranno le nebbie e soprattutto tante nubi basse, che renderanno il tempo più grigio, uggioso e dal sapore autunnale.
Fonti e riferimenti previsionali
Per questa analisi sono state prese in esame le più recenti elaborazioni dei principali centri meteorologici internazionali, in particolare il modello GFS (https://www.ncep.noaa.gov), il centro europeo ECMWF (https://www.ecmwf.int) e i prodotti ufficiali della NOAA (https://www.noaa.gov). (METEOGIORNALE.IT)
