
(METEOGIORNALE.IT) Non c’è spazio per il bel tempo in questo impressionante finale di gennaio. L’alta pressione non ne vuole sapere, così altre perturbazioni arriveranno con fin troppa facilità nel Mediterraneo, danneggiando il tempo a più riprese anche nei prossimi giorni. Salta all’occhio il vortice di bassa pressione che arriverà tra poche ore: molto veloce ma al tempo stesso molto intenso. Una vera e propria tempesta di vento colpirà alcune nostre regioni.
Vento estremo in arrivo, ma per poche ore
Mappe alla mano, questo vortice di bassa pressione è destinato a intensificarsi rapidamente nel cuore del Mar Tirreno nel corso di questo giovedì, soprattutto tra le ore notturne e le prime ore del mattino. Indicativamente tra le 3 e le 8 del mattino, il vortice prenderà forma nel basso Tirreno, divenendo nell’arco di pochissimo tempo un autentico ciclone caratterizzato da venti tempestosi.
In effetti la pressione crollerà letteralmente nell’arco di qualche ora, portandosi al di sotto dei 990 hPa, valore che inevitabilmente sarà responsabile di una fortissima intensificazione del vento di Maestrale.
Perché il vento diventerà così violento
Questo improvviso approfondimento del ciclone nel Mar Tirreno sarà innescato dalla discesa di aria molto secca e fredda dalla tropopausa, pronta a intromettersi all’interno del vortice, aumentando i contrasti termici e, di conseguenza, intensificando tutti i fenomeni annessi, vento in primis.
Attorno all’occhio del ciclone, le raffiche di Maestrale si muoveranno a velocità notevolissime, addirittura oltre i 100 km/h.
Le regioni più colpite dal vento di tempesta
Ci riferiamo in particolare a Sardegna, Sicilia e Calabria, che saranno di nuovo le regioni più colpite dal forte maltempo, fortunatamente solo per poche ore. Impetuose raffiche da Ovest–Nord-Ovest investiranno la Sardegna nel corso della notte, dopodiché toccherà a:
- Palermitano
- Messinese
- Reggino
fare i conti con raffiche di Maestrale fino a 100–110 km/h, valori da vento di tempesta, assolutamente da non sottovalutare.

Sui rilievi montuosi la situazione potrà risultare ancora più estrema:
- Madonie
- Peloritani
- Aspromonte
qui le raffiche potrebbero superare i 120 km/h.
Miglioramento rapido ma mari molto agitati
Come accennato, tutto questo durerà poche ore. Già nel corso della mattinata di giovedì la situazione tenderà lentamente a migliorare, non prima però di aver fatto i conti con altre piogge e locali temporali intensi.
I fortissimi venti da Nord-Ovest agiteranno sensibilmente le acque del Tirreno, che risulteranno molto agitate, con onde fino a 3–4 metri di altezza.
Fonti e modelli previsionali utilizzati
Per la valutazione dell’evoluzione sinottica e dell’intensità del vento sono stati consultati i principali centri meteo internazionali:
Global Forecast System – NOAA/NCEI
https://www.ncei.noaa.gov/products/weather-climate-models/global-forecast
ECMWF – Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine
https://www.ecmwf.int/en/forecasts
NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration
https://www.noaa.gov (METEOGIORNALE.IT)
