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Spesso e volentieri febbraio, nel corso della storia climatica d’Italia, è stato un mese che ha regalato davvero tante emozioni a chi amava gelo e neve. Purtroppo o per fortuna, dipende dai punti di vista personali, negli ultimi anni non ha avuto quasi mai condizioni meteo invernali.
L’ultima vera ondata di gelo di febbraio è stata addirittura nel 2018. Da lì si sono susseguiti mesi molto miti, alcuni anche profondamente aridi, mentre altri molto piovosi in pianura e nevosi solo a medio-alte quote, come nel 2024, per intenderci.
Stratwarming a Febbraio?
L’ultima possibilità per avere freddo e neve in maniera diffusa è proprio il mese di febbraio. Chiariamo subito il seguente concetto. Allo stato attuale, non ci sono le condizioni sicure per avere un riscaldamento stratosferico degno di nota nel mese di febbraio.
Stiamo pertanto illustrando una possibilità che andrà ovviamente vagliata e confermata nelle prossime due o tre settimane. Stiamo parlando del noto fenomeno meteo dello Stratwarming, un eccezionale riscaldamento della stratosfera in sede polare che può destabilizzare il Vortice Polare stesso. Non è un’eventualità così remota. Anzi, capita pure più volte durante il corso di un intero inverno. Ecco perché è una carta a cui possiamo ambire, anche se non possiamo parlare di certezze.
Come si origina un’ondata di gelo?
L’iter è il seguente. Il nocciolo gelido, inizialmente attorno al Polo Nord, potrebbe spostarsi verso la Siberia e, successivamente, puntare verso il continente europeo. Era sicuramente più comune un tempo, sebbene persino negli anni addietro capitava pochissime volte al decennio.
In Italia, la possibilità che masse d’aria gelida siberiana colpiscano direttamente il nostro territorio è decisamente remota. A maggior ragione, in epoca di cambiamento climatico. Però non possiamo darlo per spacciato. Occasionalmente potrebbe ancora capitare, anche se gli effetti sarebbero ben diversi rispetto a qualche decennio.

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L’ultima carta?
Non possiamo dare una previsione per febbraio. Mancano ancora diverse settimane, possiamo parlare di scenari. Statisticamente è probabile che non ci sia un’ondata di gelo di quelle intense e durature. Ma non possiamo comunque escludere che l’atmosfera possa ogni tanto riservarci delle sorprese. Stiamo sempre parlando di probabilità e non di previsioni meteo.
Per concludere, ricordiamo la seguente postilla. Sebbene stiamo vivendo un periodo di forte riscaldamento globale, le ondate di gelo non sono cancellate, ma molto limitate nello spazio e nel tempo. Qualora ci fossero segnali di eventuali indici che portino verso tali probabilità ne riparleremo. Intanto seguiamo passo dopo passo come evolve il meteo di questo inverno 2026.

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Credits
Global Forecast System del NOAA,
IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change)
Copernicus Climate Change Service (C3S)
American Meteorological Society